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Ingegnere Salvatore Cocina. “Balneazione libera” nei pressi del solarium

L’ingegnere Salvatore Cocina Direttore della Direzione “Ecologia e Ambiente – Autoparco – Verde” del Comune di Catania, in merito al cartello di “divieto di balneazione” posto nei pressi del solarium di piazza Europa ha precisato: “Sussiste un divieto di balneazione in un tratto di 30 metri lineari, 15 a nord e 15 a sud, a cavallo di un condotto di scarico di acque bianche sottostante Piazza Europa. Il divieto di balneazione è stato apposto dal Comune di Catania in applicazione di quanto stabilito con il D.D.G.n.328 del 03/03/2015 del Dipartimento Regionale per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico che recita testualmente fra l’altro “Immissione Piazza Europa ; lunghezza tratto 30 mt. (15 m Nord; 15 m Sud)”. Il cartello “divieto di balneazione” è posto alla fine del tratto in divieto. Il vecchio cartello era posto ad una distanza superiore ai 15 metri lineari dallo scarico e pur non rientrando nel tratto del solarium poteva indurre in errore. Infatti il solarium e le scalette a mare, poste a nord del condotto, sono tutte al di fuori della zona vietata poiché il cartello era a fine tratto. Adesso si è posizionato un nuovo cartello di divieto di balneazione alla distanza esatta di 15 metri lineari a nord dalla parete nord e cioè circa 10 metri lineari a sud del vecchio cartello e, al fine di dare chiarezza e certezza al cittadino, laddove era collocato il vecchio divieto è stata apposta una tabella di “balneazione libera” cosi come in effetti era ed è”.

Cettina La Fata

A tal proposito è giunto alla nostra redazione un commento da un nostro lettore, che vi riportiamo per intero:

“In merito al divieto di balneazione di p/zza europa o solarium negli anni a cavallo tra 1979/1981 ho lavorato per pochi mesi al comune di Ct e ho constatato con altri operai stagionali come me che nel periodo estivo si chiudeva una botola che e posta alla circonvallazione subito al giornale la sicilia dove c’è un posteggio camper direzione Misterbianco e mi ricordo che si chiudeva in prossimità della stagione estiva e si mettevano poi dei sacchi di sabbia in piazza europa giù dove ci sono le scalette che vanno in quella piccola piazzola perciò niente di nuovo che dice il suddetto ingegnere il divieto c’è sempre e ci sarà sempre in quel tratto di mare a voglia di mare pulito c,e sempre lo scolo di acque reflue”.

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