Sport

Juve Stabia- Catania 1-1: un tempo per parte e per i rossazzurri arriva un giusto pareggio

Allo stadio Romeo Menti di Castellamare di Stabia va in scena la gara tra Juve Stabia e Catania valevole per la terza giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C. Entrambe le squadre sono reduci da due vittorie, gli stabiesi in casa contro la Vibonese mentre il Catania si è imposto tra le mura amiche contro il Monopoli.

Con le rose rinforzate dalla sessione di calciomercato chiusa lo scorso lunedì, i due tecnici Padalino e Raffaele rivoluzionano i propri schieramenti. Il Catania si presenta con un 3-5-2 che vede Confente a difesa dei pali, la linea difensiva è composta da Giosa, Silvestri e Tonucc, mentre a centrocampo cambiano gli esterni con Albertini e Izco ad occupare le fasce mentre in mediana agiscono Welbeck, Dall’Oglio e Maldonado, con l’ecuadoriano che ritorna tra i titolari dopo diverse settimane. In attacco duo composto da Sarao, al rientro dalla squalifica e Matteo Di Piazza alla seconda gara da titolare dopo il debutto con goal contro il Monopoli. In casa stabiese, si rivede in mezzo al campo Mastalli, obiettivo di mercato del Catania mentre in avanti il duo è composto da Borrelli, neoacquisto già in goal domenica scorsa e, soprattutto, Alessandro Marotta, ex attaccante rossazzurro nella stagione 2018-2019.

Avvio di gara abbastanza vivace ed è subito Marotta ad andare vicino al goal al minuto numero 5 quando sugli sviluppi di un calcio di punizione l’ex attaccante del Vicenza prova la conclusione da posizione ravvicinata trovando la deviazione di Confente. Due minuti dopo è ancora il numero 10 gialloblù ad inserirsi tra le maglie della difesa rossazzurra andando alla conclusione da posizione defilata ed impegnando Confente alla respinta con i piedi. Il Catania stenta a creare gioco e sull’out sinistro Izco dimostra di essere un’opzione non esattamente idonea e così l’argentino spesso va in errore al momento di andare al passaggio. Al 21esimo primo tiro verso lo specchio della porta da parte dei rossazzurri con Nana Welbeck che, dopo aver recuperato l’ennesimo pallone, tenta la conclusione dai 30 metri, ma il pallone termina di poco a lato della porta difesa da Russo. I rossazzurri, comunque, guadagnano metri e dopo l’avvio di gara di marca stabiese è il Catania a stazionare maggiormente nella metà campo dei padroni di casa cercando di scardinare la difesa avversaria con un giropalla continuo. Al 38esimo occasione da rete per i padroni di casa con Scaccabarozzi che va alla conclusione al volo sul cross di Rizzo ma la palla finisce altra sopra la traversa della porta etnea. Nell’occasione l’azione nasce da l’ennesimo spunto offensivo di Alessandro Marotta che dimostra di essere un giocatore che agisce bene in tutto il reparto d’attacco.

Al 42esimo Juve stabia in vantaggio: azione sulla destra di Borrelli che rimette dietro per l’inserimento di Scaccabarozzi che tira di prima intenzione trovando la deviazione di Giosa che beffa Confente mandando la palla in rete. Padroni di casa avanti a pochi minuti dalla conclusione del primo tempo che concretizzano una maggiore pressione offensiva che ha messo spesso in difficoltà la retroguardia rossazzurra.

Al 46esimo ancora Juve Stabia vicina al goal con un calcio di punizione dal limite calciato da Scaccabarozzi, ma la barriera rossazzurra riesce a deviare in corner. Sul calcio d’angolo successivo ancora un errore di posizione da parte della difesa del Catania e per poco Mulè non trova la deviazione vincente. Poco dopo il direttore di gara manda le squadre negli spogliatoi al termine di una frazione di gioco che ha visto un Catania un po’ in ombra, con poche idee e soprattutto poco incisività in avanti considerando che i rossazzurri non sono riusciti a fare che un solo tiro verso lo specchio della porta avversaria in tutti i primi 46 minuti di gioco.

Ad inizio ripresa Raffaele opera subito due sostituzioni inserendo Zanchi e Golfo al posto di Izco e Dall’Oglio modificando lo schieramento passando ad un più propositivo 3-4-3 con Golfo in appoggio ai due attaccanti Sarao e Di Piazza. La posizione di Golfo che va ad inserirsi tra le linea della formazione di casa rende il Catania più pericoloso ed è proprio il numero 28 rossazzurro ad andare vicino alla rete al 53esimo con un tiro di destro che finisce fuori non di molto. Nell’azione proteste etnee per un evidente tocco di mano di Troest non rilevato dall’arbitro. Al 58esimo ripartenza dei padroni di casa che porta alla conclusione di Vallocchia che di sinistro calcia al volo impegnando Confente alla deviazione non semplice. Al 60esimo Di Piazza vicino al pareggio con un colpo di testa in area da ottima posizione che Russo devia in angolo. Bravo nell’occasione il numero 33 a scattare sul filo del fuorigioco dettando il passaggio a Welbeck ma poco preciso al momento della conclusione.

Al 64esimo il Catania trova il pareggio: calcio di punizione dai 30 metri calciato da Maldonado che trova la deviazione decisiva in barriera di Marotta spiazzando il portiere Russo con la palla che finisce in rete. Seconda rete stagionale per il numero 15 rossazzurro (sempre su calcio piazzato aveva trovato la rete contro la Ternana lo scorso ottobre e Catania) che riesce a riportare il risultato in parità.

Pochi minuti dopo Raffaele cambia ancora inserendo Calapai e Reginaldo al posto di Albertini e Sarao, mantenendo lo stesso schema sul campo ma inserendo corsa e tecnica grazie ai subentrati. Catania che riesce a restare stabilmente nella metà campo avversaria anche se non si registrano conclusioni verso la porta avversaria. Al 73esimo altro cambio in casa Catania con Manneh che va a dare il cambio a Di Piazza nel tentativo di sfruttare al massimo la velocità del calciatore gambiano. Nei successivi dieci minuti il Catania è padrone del gioco con un costante possesso palla che mette sotto pressione la squadra di casa anche se il portiere Russo non viene mai impegnato. Al 89esimo è Golfo su assist di Manneh ad andare alla conclusione da buona posizione ma il tiro di sinistro del numero 28 rossazzurro è debole e finisce tra le braccia del portiere di casa. Dopo 5 minuti di recupero l’arbitro Panettella fischia la fine dell’incontro che sancisce il risultato di parità tra Juve Stabia e Catania.

Pareggio giusto quello emerso dalla gara del Menti perché le due squadre si sono divise i due tempi con i padroni di casa sicuramente più protagonisti nella prima frazione di gioco mentre nella ripresa è stato il Catania a fare maggiormente la partita. Decisivi i cambi ad inizio ripresa effettuati da Raffaele che con l’inserimento di Zanchi e soprattutto Golfo ha cambiato aspetto alla propria squadra riuscendo ad imporre il proprio gioco. Buona la prestazione di Maldonado che a centrocampo è stato un buon metronomo anche se proprio nella zona mediana va sottolineato l’infinito numero di palloni recuperati da parte di Nana Welbeck, sempre più pedina insostituibile dello scacchiere rossazzurro. Per il Catania domenica prossima ci sarà uno stop perché il calendario prevede un turno di riposo per i rossazzurri (era in programma la gara con il Trapani poi escluso) che torneranno poi in campo mercoledì prossimo per il recupero contro la Paganese, sperando che per quella gara i vari Russotto, Pinto e anche l’ultimo arrivato Volpe potranno essere presenti. Il pareggio di oggi continua a mantenere alto il morale e anche in classifica i rossazzurri continuano a mantenersi nelle posizione nobili della graduatoria con la speranza che le prossime gare possano dare sempre più soddisfazioni ai supporters rossazzurri

In alto