Cultura

La bella novella di “Libera impresa” arriva a Biancavilla

È di ieri pomeriggio l’inaugurazione di un nuovo presidio dell’associazione Libera impresa presso i locali di villa delle Favare a Biancavilla.

Il gemellaggio della legalità partito da Acicatena, proseguito a  Belpasso e Adrano approda finalmente a Biancavilla anche grazie alla sensibilità della politica locale verso il sostegno alla libertà di impresa.

Il procuratore capo di Catania Michelangelo Patanè, vista la sparuta presenza di commercianti alla cerimonia ha affidato alle numerose persone intervenute il compito di veicolare fuori il messaggio di speranza e solidarietà emerso ieri.

Patanè ha altresì evidenziato alcuni brillanti risultati ottenuti recentemente a seguito di operazioni di controllo del territorio, non nascondendo tuttavia, il problema della certezza della pena, grave pecca del nostro sistema repressivo penale.

Segnali incoraggianti emergono anche sotto il profilo degli stanziamenti che lo Stato e la Regione accordano ai commercianti che si sono visti danneggiare materialmente le loro attività.

Significativi la lettera di Marilena, una moglie vittima del racket e l’intervento dell’imprenditore di Acicatena Salvo Strano dai quali emerge limpidamente che  ad avere il coraggio di ribellarsi al “socio occulto” sono spesso le donne siciliane, mogli, madri, che di fronte alle pesanti vessazioni subite dal loro nucleo familiare a un certo punto decidono di riprendersi la dignità di vivere e denunciare.

A Biancavilla Libera impresa sarà condotta dall’imprenditore Leonardo Samperi, il quale si avvarrà del supporto logistico di una delle stanze più splendenti di Villa delle Favare.

È bella la sensazione di poter raccontare che anche nei nostri luoghi si sta espandendo il profumo di libertà.

Pietro Benina

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