Archivio

La camera boccia la richiesta di dimissioni a Castiglione. Il comunicato di SEL

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.
“Lo spettacolo al quale abbiamo assistito ieri durante la votazione per la richiesta di dimissioni del sottosegretario Giuseppe Castiglione, avanzata dal nostro deputato Erasmo Palazzotto e da altri due gruppi parlamentari, conferma l’esistenza di un sodalizio politico ed affaristico tra il Partito Democratico di Matteo Renzi ed il Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano.

Il Partito Democratico avrebbe potuto cogliere l’occasione presentata da SEL per distaccarsi in modo netto dalla gestione del CARA di Mineo, oggi sotto il vaglio delle autorità inquirenti e sulla quale gravano accuse pesantissime da parte di ben due Procure della Repubblica. Un’occasione ovviamente sprecata, confermata dalle parole traballanti del deputato Andrea Romano, il quale ha motivato il rifiuto del suo partito attraverso una poco convincente difesa delle “garanzie” istituzionali e del rispetto della distinzione tra politica e magistratura.
Una retorica che fotocopia i peggiori momenti del berlusconismo, del quale del resto sembra essere figlia naturale ed erede politica nella cieca difesa degli uomini chiave dell’attuale assetto governativo. La Federazione Provinciale di SEL Catania si unisce alle parole del proprio deputato Palazzotto, il quale dopo aver stigmatizzato il CARA come un centro di insopportabile detenzione, ha identificato nell’asse Castiglione-Alfano-Renzi una delle chiavi di lettura della crisi politica alla quale stiamo assistendo, che ben si è tradotta nel territorio con una gestione affaristico clientelare da parte dei sindaci del Consorzio appartenenti in maggioranza al PD.
La nostra battaglia non finisce qui e proprio per questo motivo ribadiamo la necessità che il governo, il Presidente del Consiglio, il Ministro dell’Interno impongano le dimissioni di Giuseppe Castiglione e vadano oltre, chiedendo la chiusura dei centri di accoglienza sparsi per il territorio italiano, ponendo una volta per tutte la parola fine a questo vergognoso business che lucra sulle spalle di popolazioni disperate.”
Federazione Provinciale SEL Catania
In alto