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Latitante scovato in un bunker a Librino

Catania. Una nuova pregevole operazione della squadra “Lupi” dei Carabinieri ha permesso di arrestare il 31enne Arena Massimiliano, latitante dallo scorso mese di marzo e figlio d’arte. Il padre, Giovanni Arena, fu un elemento di spicco della famiglia “Santapaola-Ercolano”, al punto da essere inserito nell’elenco dei 30 latitanti più pericolosi fino alla data del suo arresto, avvenuto nell’ottobre del 2011 quando è stato trovato in un bunker costruito all’interno della sua abitazione.

Massimiliano Arena invece ha subito una condanna a 5 anni di reclusione perchè ritenuto autore di una rapina avvenuta in un ingrosso cinese di pelletteria nel 2007, quando insieme a due complici fecero irruzione nel negozio esplodendo subito un colpo su un neon del soffitto e rapinando la somma contante di 1300 euro contenuta nella cassa. Dalla sentenza Arena fece perdere le sue tracce, abilmente trovate dagli uomini dell’Arma in un nascondiglio ricavato in una intercapedine di un appartamento in ristrutturazione nel quartiere di Librino, nel viale San Teodoro nei pressi del cosiddetto “palazzo di cemento”.  L’uomo è stato associato al carcere di piazza Lanza.

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