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Lavoro nero a Catania: sospese due attività commerciali cinesi

I Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro e del Comando Provinciale di Catania, coadiuvati dagli Ispettori della Direzione Territoriale del Lavoro, nella seconda decade del mese di Aprile hanno intensificato i controlli nel mondo del lavoro riscontrando ancora una volta lo scarso livello di osservanza delle regole.
Durante il servizio in particolare sono state ispezionate 5 aziende e verificate 14 posizioni lavorative ove sono stati scoperti 6 lavoratori “in nero.
È stata sospesa l’attività imprenditoriale di una prima impresa commerciale cinese a Catania per avere impiegato 1 lavoratore “in nero” su 4 presenti. Ancora più eclatante una seconda attività commerciale, anch’essa sospesa, gestita da cinesi dove su 6 lavoratori 5 non erano regolari. Denunciati i due titolari delle attività imprenditoriali per l’illecito utilizzo di impianti di video sorveglianza senza l’autorizzazione della Direzione Territoriale di Catania e in mancanza di accordo sindacale come previsto dallo Statuto dei Lavoratori.
È stato denunciato il titolare di un’impresa commerciale di abbigliamento, per la presenza di impianti di estinzione scaduti e per inidoneità igienico-sanitaria dei locali assistenziali. Inoltre i carabinieri hanno elevato ammende per un totale di 28.000 euro e accertato sanzioni amministrative per 31.000 euro.
Infine, sono stati recuperati contributi INPS per 7.500 euro.

Dario Milazzo

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