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Le favole della “malanotte” – Blog Galante

Un tempo i nostri genitori erano soliti raccontarci le la sera prima di farci dormire. Erano le favole della buonanotte, quelle nelle quali il buono vinceva, il cattivo perdeva o moriva e che finivano tutte inesorabilmente con un bel “e vissero tutti felici e contenti”. Da due anni a questa parte le favole ce le racconta, a noi che abbiamo qualche primavera sulle spalle, il governo Renzi e finiscono tutte male. Non è che i politici siano noti per la sincerità e l’onestà intellettuale ma si sta decisamente esagerando. L’ultima favola che raccontano riguarda una legge delega, per contrastare la povertà!, ora all’esame della Camera nella quale è previsto il passaggio delle pensioni di reversibilità da prestazione contributiva a prestazione assistenziale. Quando qualcuno ha visto in questo passaggio letterale la volontà di attaccare le pensioni di reversibilità, agganciandole peraltro al parametro ISEE, si è alzato dal governo un coro di indignazione. Dobbiamo “ottimizzare”, “razionalizzare”, “evitare sovrapposizioni”, anzi “sono previsti 600 milioni in più per combattere la povertà”, queste sono state le espressioni di esponenti del governo e del Pd. Dovevamo quasi sentirci in colpa per aver pensato che questo provvedimento avrebbe toccato anche solo una pensione di reversibilità… Posso rassicurare il nostro esecutivo. Non ci crede nessuno. Non c’è un solo italiano che non crede che quel provvedimento non servirà a far cassa. Ci sono più probabilità che gli italiani, creduloni, possano credere a Babbo Natale che all’intento di “razionalizzare”, “ottimizzare”, “evitare sovrapposizioni” insito in quel provvedimento. La verità è che nel 2016 e nel 2017 l’INPS andrà in sofferenza e bisogna limitarne le uscite visto che la ripresa non c’è e le entrate (contributi) non aumentano, quindi… taglio delle pensioni. Non delle pensioni “normali” massacrate dalla Fornero, e non certo di quelle d’oro, ma di quelle di reversibilità. Un colpo di genio. In Italia siamo purtroppo abituati a questo ed altro, ma almeno risparmiateci le favolette. Capisco che nessun governo andrà mai in Parlamento a dire che ha fallito in campo economico, che servono soldi che non sa dove trovare, che l’Europa non vuole tirare fuori e che quindi colpisce di nuovo i pensionati, ma queste favolette della malanotte servono soltanto a tenere svegli gli italiani, non certo a farli dormire. E gli italiani è meglio che continuino a dormire…

Luca Galante
Consulente Aziendale

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