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L’Elefante respira ancora: bando confermato e vendita del Catania ancora possibile

Dopo la sentenza del Tribunale di Catania che sancisce il fallimento di Finaria, la holding proprietaria del 95% delle azioni del Calcio Catania, i sostenitori del club rossazzurro hanno vissuto 24 ore di ansia e trepidazione per la sopravvivenza della propria squadra del cuore.

Il fallimento di Finaria, infatti, metteva fortemente a rischio lo svolgimento del bando per l’acquisizione del club previsto per il prossimo 23 Luglio ma, in data odierna, lo stesso Tribunale ha emesso un nuovo bando, modificato ed integrato rispetto al precedente, in cui conferma data e modalità di svolgimento per l’asta competitiva per aggiudicarsi il Calcio Catania.

Nello specifico, la sezione fallimentare del Tribunale di Catania, nelle figure del Giudice Delegato Dott.ssa Alessandra Bellia e dei Curatori Avv. Alessandra Leggio e Dott. Niccolò Notarbartolo ha ravvisato la sussistenza del possibile pregiudizio che poteva derivare ai creditori da una liquidazione successiva alla predisposizione del programma da parte del curatore fallimentare e dell’approvazione dei creditori. Per questi passaggi sarebbe servito del tempo che avrebbe reso invano la stessa cessione del Catania. Ma l’art. 104, comma 7 della Legge Fallimentare, proprio con riferimento a casi del genere, consente che il curatore possa procedere alla liquidazione (cioè alla vendita del Catania) prima dell’approvazione del programma.

Pertanto, è stato emesso un nuovo bando che conferma la base d’asta di 1.304.000 euro con termine ultime per presentare le buste le ore 12 del prossimo 22 Luglio e successiva apertura prevista per le ore 13 del giorno 23 Luglio.

Un sospiro di sollievo enorme per i tifosi rossazzurri ed una boccata d’ossigeno per i tanti dipendenti del Calcio Catania che adesso aspettano giorno 23 per conoscere l’identità della nuova proprietà che si troverà a dirigere la società di calcio più amata ai piedi dell’Etna.

Ovvio che, considerando il poco tempo a disposizione, i soggetti interessati all’acquisto stanno cercando di accelerare i tempi per arrivare in tempo a formulare l’offerta migliore. Tra questi, certamente vi è la SIGI che dopo la riorganizzazione dovuta agli arresti di alcuni componenti del vecchio CDA, sta cercando la strada migliore per poter affrontare l’asta. Cresce la possibilità che tra gli imprenditori che prenderanno parte all’azionariato diffuso possa esserci anche Francesco Russo Morosoli, imprenditore noto per la gestione della Funivia dell’Etnea e proprietario dell’ex emittente televisiva UltimaTV. Un’ipotesi che di ora in ora si rafforza e che potrebbe dare maggiore forza economica alla SIGI.

Nel frattempo, però, si fa largo anche l’ipotesi Joe Tacopina: l’imprenditore americano, già proprietario di Bologna e Venezia, ha chiesto e ricevuto informazioni sulla vendita del Catania. Nelle prossime ore potrebbe esserci anche una riunione tra i soggetti interessati che potrebbe dare, anche in questo caso, la scossa necessaria per la presentazione dell’offerta d’acquisto.

Insomma, quando era ormai a terra, abbattuto da un colpo quasi letale, l’elefante rossazzurro sembra risollevarsi e pronto a riprendere quel cammino che da 74 anni anima i cuori dei sostenitori etnei.

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