Segnalazioni

Lettera aperta di un lettore “un cittadino all’ultima spiaggia”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Sono un cittadino che ha avuto la fortuna di lavorare per ben 37 anni consecutivi dal dicembre 1977 al febbraio 2013 e di avere, oggi, 59 anni di età.
La pensione è un miraggio perché da tre anni non lavoro e invio curriculum vitae (circa 1100 in 3 anni) ricevendo sempre le stesse risposte: “Lei è vecchio per il lavoro”,  “Ci faremo sentire”…
Alla fine sono VECCHIO PER IL LAVORO E GIOVANE PER LA PENSIONE? Cosa fare adesso che ho l’amaro in bocca?… far niente?
I nostri governanti riducono me e tanti altri a chiedere l’elemosina o ammazzarsi (con la media di uno al giorno), i media non ne parlano, il governo non fa niente per i 9 milioni di poveri che sono in Italia, i parlamentari hanno tutto gratis (privilegi), pensano alla poltrona e dopo 35 mesi di presenza possono mettere da parte una pensione di 4.762.669 al mese che può essere gonfiata con altre pensioni.
Perché non fanno il Reddito di Cittadinanza?
Perché non riducono indennità e diarie?
Perché non aboliscono tutti i privilegi?
Perché non hanno ascoltato il presidente dell’INPS, dando 500 euro agli ultra cinquantacinquenni per farli arrivare alla sospirata pensione?
Perché il Comune di Catania non ha attivato i cantieri di servizio 2013-2014?
Ebbene, ci sono tante altre cose da chiedere, ma queste sono sufficienti. Ci vogliono volontà e consapevolezza, ma le hanno soltanto i parlamentari del MoVimento 5 Stelle, una goccia nel mare immenso della ipocrisia del governo Renzi e della sua ciurma.
E riducono me in povertà a chiedere l’elemosina o ammazzarsi , cosa che io non farò per la mia dignità e per le cose e le persone che amo e amerò sino alla morte.
Pensione che dire…? Tu chiamala se vuoi pensione
Grido forte: AIUTATEMI!

Pippuzzo Chinnici

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