Politica

Libertinia, Filca Cisl: non diventi l’ennesima incompiuta

filca logo

Il progetto per il primo tratto rinviato a giugno 2017

Turrisi (Filca CT): «Non si può più perdere tempo e finanziamenti» 


Catania, 2 agosto 2016 – «La Libertinia rischia di diventare l’ennesima opera incompiuta e il Calatino di perdere un’opportunità di occupazione e sviluppo. Non si possono perdere più tempo e finanziamenti».

È l’allarme della segreteria provinciale della Filca Cisl di Catania, dopo l’audizione dei sindacati delle costruzioni alla Commissione regionale Ambiente e Territorio, con l’ingegnere Mario la Rocca dell’assessorato regionale delle Infrastrutture e Mobilità, per la strada statale 683, la cosiddetta “Libertinia”. All’incontro, mancava l’Anas e sarà necessaria un’altra convocazione a settembre. 

Dell’opera, a oggi, è stato realizzato solo il secondo tratto, quasi parallelo alla circonvallazione di Caltagirone. Mentre il progetto del primo tratto, come comunicato dall’ingegner La Rocca, dovrà essere rivisto, alla luce del nuovo codice degli appalti e della normativa antisismica, cosa che lo renderà pronto a giugno del 2017. Per il terzo tratto, sono da definire ancora i percorsi di progettazione e finanziamento. 

«La “Libertinia” è un’infrastruttura necessaria e strategica per il territorio Calatino – dichiara Nunzio Turrisi, segretario generale della Filca Cisl etnea – diventa fondamentale per ridare ossigeno all’occupazione in un territorio che offre troppi pochi spazi al settore delle costruzioni. Sarebbe ancora più colpevole perdere finanziamenti quando già ci sono, perdere tempo o non assumersi le proprie responsabilità perché tali opere si facciano  

«Prendiamo atto della necessità che il progetto per il primo tratto debba essere aggiornato – afferma Rosario Portale, della segreteria provinciale Filca Cisl Catania – ma siamo delusi e amareggiati perché i tempi per quest’opera così importante per il comprensorio Calatino si stanno allungando pericolosamente. Si corre il rischio di ritrovarsi con un’opera incompleta e del tutto inutilizzabile. 

La nostra attenzione sarà massima così come la pressione nei confronti delle istituzioni interessate – concludono Turrisi e Portale – perché questa opera non cada nel dimenticatoio e non diventi un’altra cattedrale nel deserto. Sarebbero stati sperperati soldi pubblici e si perderebbe un’occasione di occupazione e sviluppo per la zona».

Il primo Network in franchising di quotidiani online

Testata giornalistica ai sensi della Legge 103/2012. Direttore Responsabile Dario Lazzaro. Tutti i contenuti de lagazzettacatanese.it sono di proprietà di Associazione Il Cirneco, C.F.: 93197970879
Per i comunicati stampa, testi e immagini dovranno essere inviati alla email [email protected]
Per la tua pubblicità su questa testata: Responsabile commerciale Simone Cirami – [email protected] – Mob: +39 327 77 03 240.

Scarica l'App de LaGazzettaCatanese.it

Copyright © 2015 Associazione Il Cirneco

In alto