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Lo Monaco: “Il Catania perseguirà i responsabili di questo golpe al calcio italiano”

Continua la “calda estate” in casa Catania fatta, purtroppo, più di tribunali e sentenze che di campo e partite.

Ieri il Direttore Lo Monaco ha illustrato in conferenza stampa quelli che sono i passi, in termini di azioni legali e non, che sta seguendo la società rossazzurra per tutelarsi e difendersi dopo quanto accaduto lo scorso 13 Agosto, ovvero la riforma del format del campionato di Serie B e sospensiva da parte del Collegio di garanzia del CONI in merito alle sentenze sulla ripescabilità di Novara e Catania.

Il Direttore ha sottolineato come i vari ricorsi che sta portando avanti la società, oltre ad avere un chiaro interesse personale, sono mirati a salvaguardare un rispetto delle regole federali che, con l’ordinanza del 13 Agosto firmata dal Commissario della FIGC Fabbricini, è assolutamente venuto meno considerando che nel giro di poche ore sono state modificate le NOIF per poter permettere la creazione di un calendario di Serie B a 19 squadre.

Questo aspetto, lo ha più volte rimarcato Lo Monaco, va messo sotto il giudizio del governo nazionale per far sì che l’ente competente (ovvero la FIGC) torni ad essere un organo di controllo nei confronti delle varie Leghe di categoria per evitare che pochi soggetti (da Lo Monaco definiti “pupari”) possano decidere le sorti dello sport più seguito in Italia.

In tal senso, Lo Monaco ha annunciato che il Catania andrà avanti in tutte le sedi giudiziarie, perseguendo anche penalmente chi si è reso responsabile di quello che il Direttore ha definito come “vero golpe al calcio italiano” e, allo stesso tempo, si è detto perplesso in merito alla decisione del Collegio di Garanzia del CONI di attendere fino al 7 settembre per dare la sentenza definitiva sul questione ripescaggi, considerando che su altri questioni lo stesso Collegio si è espresso con tempi decisamente inferiori.

Sempre ieri l’Associazione Italiana Calciatori ha riunito i capitani di tutte le squadre di Serie B (compreso quelli delle squadre potenzialmente ripescabili) per verificare la possibilità di uno sciopero che blocchi l’avvio del campionato cadetto previsto per questo fine settimana ed al termine della riunione il presidente, l’ex calciatore della Roma Damiano Tommasi, ha comunicato che sarebbe auspicabile rinviare le prime due giornate di campionato fino alla sentenza del 7 settembre. In risposta a questo comunicato, la Lega di Serie B ha mandato una lettera alle varie società di Serie B, da far firmare ai propri capitani, per prendere le distanze dalla decisione dell’AIC e non scioperare.

Insomma, stiamo assistendo ad una vera e propria guerra di comunicati e sentenza che stanno sgonfiando sempre di più l’interesse verso uno sport che proprio attraverso un pallone gonfiato regali emozioni uniche.

Tornando ad aspetti prettamente calcistici, in mezzo ai vari ricorsi, la dirigenza rossazzurra rimane vigile sul mercato e a Torre del Grifo è arrivato da qualche giorno il nuovo acquisto Andre Esposito, difensore classe 1986, con un passato in Serie A con la maglia del Lecce e più di 100 presenze in Serie B, campionato che ha giocato lo scorso anno con la maglia del Cesena, società dalla quale Esposito si era svincolato dopo il fallimento della stessa.

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