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Lo Monaco: “Siamo pronti a ripartire. Curiale e Di Piazza restano”

Nella sala congressi di Torre del Grifo si è tenuta quest’oggi la tanto attesa conferenza stampa di Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania, che ha fatto il punto sulla stagione passata e ha anticipato alcuni programmi per la stagione futura.

Ecco di seguito le parole raccolte dalla nostra redazione:

“La conferenza di oggi era d’obbligo perché durante il nostro silenzio, cominciato prima dell’inizio dei “maledetti” play-off, ho letto tante cose inventate e ciò mi ha fatto male e mi ha fatto tornare indietro al 2012, quando lasciai Catania.

C’è un punto importante da chiarire prima di iniziare a rispondere alle vostre domande: ci è andata male dal punto di sportivo, ma siamo pronti a leccarci le ferite e ripartire.

Lo ripeto, il Catania è tornato perché rispetto a tre anni fa adesso la società è rispettata, ammirata ed anche temuta. Faccio presente che nel primo anno del mio ritorno la squadra è costata circa 3 milioni di euro e non vi dico quanto ha speso il Foggia per la promozione, nel 2017-2018 abbiamo speso 3 milioni e 694mila euro e siamo arrivati secondi dietro al Lecce che ha speso tantissimo ed anche quest’anno ci siamo mantenuti su queste cifre perché non poteva essere altrimenti dato il risanamento ancora in corso.

Quindi, il Catania è sano e sta facendo di tutto per andare via da questo campionato che non ha alcun tipo di introito. Il tanto annunciato intervento finanziario della proprietà (attraverso la vendita di alcuni asset della holding) serviranno per l’iscrizione al campionato.

Sento lo stesso atteggiamento del 2012, ma allora io volevo andare via, oggi no e quindi chi attacca tutti e soprattutto il sottoscritto si può attaccare al tram. Ci attaccano tutti per il mancato salto di categoria, ma faccio presente che negli ultimi due anni abbiamo fatto 154 punti, uscendo dai playoff senza mai perdere.

Noi siamo già pronti a ripartire, anzi siamo già ripartiti avendo preso già alcuni giocatori. Vogliamo coltivare il sentimento dei sostenitori che anche quest’anno ci hanno dimostrato l’attaccamento riempiendo il Massimino. Riguardo all’andamento della stagione posso dire che a Trapani le tre espulsioni opinabili hanno dimostrato quel carattere duro e forte dei nostri ragazzi che durante la stagione è mancato e nell’analisi della stagione abbiamo capito che il gruppo di calciatori non è riuscito ad essere coeso e compatto.

Nei prossimi giorni incontreremo Sottil e ci confronteremo per capire se continuare insieme il rapporto.

Posso dirvi che Lucarelli non torna e non abbiamo mai trattato né Grassadonia né Italiano, anche perché quest’ultimo è ancora impegnato nella finale playoff.

Sull’organico posso dire che una buona parte rimarrà a Catania, mentre qualcun altro andrà a cercare fortuna altrove.

Ci sono dei ruoli dove già abbiamo preso nuovi calciatori. Curiale e Di Piazza posso garantirvi che resteranno al 100%. Anche Silvestri e Manneh rimarranno, mentre Aya da tre mesi ci ha detto che non voleva rinnovare e quindi andrà via e, forse, anche Pisseri si è stancato di Catania.

Dal punto di vista personale ho il rammarico quest’anno di non essere stato sempre presente in ogni situazione. La scelta di prendere Novellino è stata un errore, non dal punto di vista tecnico, ma cronologico perché il nuovo allenatore ha avuto poco tempo per modellare la squadra.

Con Aya è stata un tira e molla per tutta la stagione. Il ragazzo ci diceva che voleva rimanere a Catania ma poi il procuratore non si faceva sentire. Ha giocato lo stesso perché noi avevamo la volontà di continuare il rapporto e quando abbiamo capito che già aveva la testa altrove era troppo tardi per metterlo fuori rosa come facciamo sempre con chi è in scadenza e non vuole rinnovare.

Il Catania tornerà a giocare con il 4-3-3 e siamo pronti a prendere giocatori funzionali a questo modulo in tutte le zone del campo.

Ai tifosi posso dire che noi, già dal giorno dopo la semifinale contro il Trapani, stiamo lavorando per capire come ripartire e riprovare a vincere il campionato e, nella prossima stagione, apriremo le porte di Torre del Grifo per avere i nostri tifosi accanto anche durante la settimana.”

Pubblichiamo di seguito il video integrale della conferenza stampa.

 

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