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Lucarelli: “Contro la Sicula Leonzio gara importante. Solo Pulvirenti può salvare la matricola 11700!”

In vista della gara contro la Sicula Leonzio di domani, il mister Cristiano Lucarelli ha presentato la partita nella sala stampa di Torre del Grifo.  Ecco le parole del mister raccolte dalla nostra redazione:

“Piccoli problemi fisici in settimana, ultimo Mbende, non mi permettono di pensare all’utilizzo pieno di tutta la rosa. Ma posso dirvi che  le aspettative per la partita di domani sono alte perché  in settimana ho visto bene la squadra e pertanto, mi aspetto una gara importante. Affrontiamo una squadra che ci ha sempre messo in difficoltà e proprio contro di loro due anni fa abbiamo perso punti forse decisivi per la vittoria del campionato.

Avrei preferito giocare domenica a Pagani perché adesso il recupero della gara ci complicherà maggiormente il calendario da qui a fine anno.

Sono venuto qui a Catania perché ho sentito il desiderio di aiutare un amico in difficoltà come il Calcio Catania, ma allo stesso tempo vi dico che io sono convinto che il nostro organico è forte e non credo che i 14 punti di distacco dalla Reggina sono reali.

Sto lavorando tanto sull’aspetto mentale, in maniera un po’ differente rispetto a due anni fa perché c’è da recuperare qualcuno anche nella propria autostima.

Sono al corrente delle situazioni economiche in cui vive la società, ma tutti riceviamo regolarmente gli stipendi e, al momento, non ci manca nulla per affrontare il campionato.

Io non sono un tipo che cerca alibi perché le condizioni per lavorare le abbiamo e, nonostante la società stia facendo diversi sforzi, io non vedo nessun problema per svolgere al meglio il nostro lavoro.

Io vi posso garantire che la matricola 11700 si può salvare solo con Lo Monaco e Pulvirenti, gli altri prenderebbero il Catania solo dopo il passaggio dal tribunale fallimentare. Quindi io chiedo ai tifosi di starci accanto per poter mantenere viva la matricola perché, purtroppo, Fiorentina, Napoli, Parma ed altre società hanno fatto scuola nel prendere una società solo dopo il fallimento e quindi se non vogliamo cancellare la storia di una società gloriosa come questa, dobbiamo restare uniti e compatti. 

Non sto difendendo la mia dirigenza perché ho sempre parlato ed agito con la mia testa, ma io dico non facciamo come tifosi di altre piazze che hanno aspettato il fallimento per poi abbonarsi in massa in serie D. Noi siamo in C e vogliamo lottare per salire in B e quindi ricompattiamoci per tenere saldo il legano di sangue tra il Calcio Catania e i propri tifosi.

Sento dire, addirittura, che Torre del Grifo sia un problema, ma spesso mi capita di sentire presidenti di alcune società che non riescono a fare calcio per mancanza di strutture e qui che abbiamo un centro sportivo che si autofinanzia da solo si pensa che proprio questo centro sia un problema? Qualunque imprenditore che vuole investire davvero su questa società sa che Torre del Grifo non è un problema, ma una grande risorsa.

Io sono un sognatore e non credo che il primo posto sia totalmente perduto ma, più realisticamente dico che risalire la classifica è complicato e quindi il percorso in Coppa Italia diventa importante. Quando dovremo affrontare le gare di Coppa effettuerò una turnazione che darà spazio a tutti per cercare di disputare al meglio ogni gara.

Per questo dico, stateci accanto, aiutateci perché noi ci giochiamo tanto anche in termini di dignità e se qualcuno ci vuole dare una mano standoci accanto è il benvenuto.

Mbende ha avuto un piccolo fastidio e, forse, domani osserverà un turno di riposo richiamando Esposito tra i titolari in previsione dei tanti impegni, anche infrasettimanali, che dovremo affrontare. Oltre ai lungodegenti Sarno e Saporetti, per domani non avremo anche Rossetti e Welbeck.

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