Cultura

M5S Catania. Il sindaco Bianco garantisca il diritto allo studio ai disabili!

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

A Catania, nonostante l’attività scolastica sia già iniziata, non è ancora garantito il diritto allo studio agli alunni disabili. La campanella è suonata, ma non per tutti.
E’ stata inviata, oggi,  una lettera ufficiale dal Senato della Repubblica, indirizzata al sindaco Bianco e all’assessore a Welfare, Famiglia e Disabilità, Angelo Villari, e sottoscritta dai senatori del  M5s Nunzia Catalfo, Ornella Bertorotta e Mario Giarrusso, dalla deputata Giulia Grillo e dai portavoce all’Ars Francesco Cappello e Gianina Ciancio per chiedere l’immediata erogazione dei servizi essenziali per gli alunni con disabilità, quali il trasporto scuola-casa o gli assistenti igienico personali e all’autonomia e alla comunicazione.
La Legge 104/92 riconosce e tutela la partecipazione alla vita sociale delle persone con disabilità, in particolare nei luoghi fondamentali come la scuola, durante l’infanzia e l’adolescenza, e il lavoro, nell’età adulta, ricorda la senatrice Catalfo.
Bianco, sindaco della Città Metropolitana, in un incontro con le parti sociali ed i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Unicobas, il 10 settembre si era impegnato a dare vita ad un tavolo di lavoro affinché tali servizi fossero garantiti. Ad oggi, però, i ragazzi con handicap non hanno iniziato il percorso di studi ed è stato leso un loro diritto sancito dalla legge.
Il 17 settembre, in occasione della Festa Catania a 5 Stelle, Alessandro Di Battista e Nunzia Catalfo hanno incontrato le associazioni del settore e i genitori con figli portatori di handicap in età scolare, che chiedono un immediato riscontro alle loro legittime richieste. Mancano i servizi di trasporto, i docenti di sostegno e gli assistenti alla comunicazione, e gli alunni disabili rimangono a casa o, nella migliore delle ipotesi,  possono stare a scuola poche ore, insieme ai genitori che sono costretti ad assisterli.
Non si possono aspettare i tempi burocratici della città Metropolitana di Catania e si deve risolvere la confusione imperante su chi deve svolgere i servizi che, fino a quando era in vita l’Ente Pubblico Provincia, erano assicurati con un sistema di accreditamento di enti e cooperative no profit.
Dopo la costituzione della Città Metropolitana, anche in virtù del fatto chel’Ars aveva approvato una norma che, nella sostanza, stabiliva che il servizio di assistente igienico-personale non era più competenza di Enti locali e doveva essere svolto dal personale ATA delle scuole (privo di formazione), la situazione è precipitata nel caos.
In attesa di una legge della Regione Sicilia che metta ordine, lasciando la competenza dei servizi ai Comuni e alle Città metropolitane, Bianco dovrebbe farsi carico di assicurare quei servizi.
Ricordiamo che il Comune di Catania non garantisce da anni il servizio di trasporto scolastico e non eroga il contributo che le famiglie richiedono in sostituzione, malgrado la normativa nazionale e regionale ne preveda l’obbligatorietà  e la gratuità!
L’unica cosa che le famiglie con disabili sono riuscite ad ottenere è stata una promessa – non ancora mantenuta – del sindaco che, dopo l’incontro con le categorie sociali, ha detto che verranno garantiti i servizi e che verrà istituito un tavolo di lavoro per risolvere tutte le criticità.
Quanto tempo occorre per decidere se i ragazzi con disabilità dovranno andare a scuola?
Quali sono le priorità di questa amministrazione?

Movimento 5 Stelle Catania

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