Politica

M5S. Catania in saldo, grazie Bianco!

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Che sindaco Bianco! Piuttosto che un capitano ci sembra un gran prestigiatore.
Non abbiamo ancora fatto in tempo a smaltire le bufale contenute nella sua lettera alla città di qualche giorno fa, “Catania nave nella nebbia”, nella quale il nostro primo cittadino raccontava la favola di una Catania che si sta rimettendo in piedi e di investimenti ingenti per due miliardi e migliaia di posti di lavoro…  ed ecco che la scorsa notte ci ha stupiti di nuovo, come solo un mago sa fare, con l’annuncio che il tanto discusso e dibattuto Piano di Rientro è stato approvato.
Che poi, come capita da diversi anni a questa parte, il Consiglio comunale approvi un documento con valori certamente inattendibili (come è stato fatto notare pure dal vicepresidente del Consiglio nel corso dell’assemblea pubblica del 22 settembre) è un altro discorso, che sarà vagliato dalla Corte dei Conti.
Per chi ancora non lo sapesse, il documento autorizza il Comune di Catania a fare tagli per 800 milioni di euro e a svendere i  nostri beni immobiliari per 47 milioni di euro.
Una follia, un insulto alla città, una manovra sporca perpetrata nella notte con la complicità del Consiglio Comunale e grazie alle alleanze spregiudicate del sindaco Bianco.
Palazzi, teatri, immobili d’interesse storico e archeologico, ville, ex monasteri, chiese trecentesche, masserie, l’ex mercato ortofrutticolo, questi alcuni degli innumerevoli beni che andranno in “saldo”.
Il piano, in realtà, è solo il subdolo tentativo di far quadrare dei conti che non possono tornare, un escamotage per guadagnare tempo e rinviare il dissesto a dopo le elezioni.
Alla luce di tutto questo, il Movimento  5 Stelle di Catania  si riserva, dopo aver letto e approfondito tutti gli atti, in particolare la relazione dei revisori dei conti del Comune, riscontrate eventuali irregolarità, di presentare denuncia alla magistratura.

Movimento 5 Stelle Catania

 

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