Cronaca

Mafia, sequestro da 2 milioni e 800mila euro a Carmelo Motta

Catania. Nella giornata odierna i carabinieri del Ros del Comando Provinciale di Catania stanno ponendo sotto sequestro ai fini dell’eventuale confisca, tutte le quote e azioni, per un valore complessivo di 2 milioni e 800 centomila euro, le società Due Emme Srl, Ge.MaSrl e So.Me.Ca Srl, con sedi in Belpasso (CT) ed Acireale (CT), operanti nel settore della commercializzazione della carne e prodotti derivati, riconducibili a Motta Carmelo.

Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Catania lo scorso 26 febbraio, nasce dal sospetto che Motta Carmelo abbia richiesto la protezione di Cosa Nostra, in cambio di soldi, nel momento in cui si apprestava a concludere un importante accordo commerciale con la MeridiSrl per fornire le macellerie dei supermercati Fortè, riconducibili a Pulvirenti Antonino (ex presidente del Catania Calcio). Per ottenere protezione e vantaggi da Cosa Nostra, Motta avrebbe contattato Vincenzo Aiello, che sapeva essere esponente di spicco dei Santapaola.

Motta Carmelo si trova già imputato nel procedimento penale denominato Caronte, in cui gli sono addebitate le condotte di concorso esterno all’associazione mafiosa denominata Santapaola – Ercolano e di intestazione fittizia degli assetti societari sottoposti a sequestro: L’imputato, nello specifico, nelle compagini societarie di cui sopra, ha occultato di essere socio con appartenenti a cosa nostra catanese.

Motta, inoltre, risulta condannato in via definitiva per il delitto di estorsione in quanto aveva dato incarico ad alcuni appartenenti all’associazione mafiosa di recuperare delle somme di denaro relative alla propria attività imprenditoriale.

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