Cronaca

Maltempo, vittime e danni in Sicilia. La visita di Conte

PALERMO – Anche in Sicilia il maltempo causa drammatiche conseguenze. A farne le spese, in misura maggiore, è la Sicilia occidentale dove si contano almeno 12 vittime e tantissimi danni tra il palermitano e l’agrigentino.

La situazione peggiore è quella vissuta in una villa al confine tra i comuni di Casteldaccia e Altavilla Milicia dove hanno perso la vita nove persone, tra cui due bambini di uno e tre anni, a causa dell’esondazione del fiume Milicia.

Dentro l’edificio vi erano due famiglie riunite per trascorrere insieme il sabato sera. D’improvviso l’acqua è entrata dentro l’immobile arrivando fino al soffitto: gli occupanti sono morti annegati. 

Sono almeno due le vittime nell’agrigentino. Si tratta di una coppia di coniugi originari di Cammarata, ma residenti in Germania. Si trovavano dentro un’auto noleggiata, proprio in territorio di Cammarata, quando sono finiti dentro un torrente. 

Intanto inizia la conta dei danni, che dalle prime impressioni sembrano davvero ingenti. 

Intanto è appena arrivato in Sicilia il premier Giuseppe Conte, arrivato in elicottero da Roma per portare la vicinanza del governo alle popolazioni colpite e toccare con mano la gravità della situazione. 

 

Si tratta della seconda visita in pochissimi giorni da parte del Governo. La scorsa settimana, infatti, aveva fatto visita alle zone terremotate e alluvionate del catanese e del siracusano il vicepremier Luigi Di Maio. Un segno apprezzabile di presenza da parte di “Roma” che, ci auguriamo, si concretizzerà con l’arrivo di misure efficaci per ripristinare la normalità e mettere in sicurezza, sul serio, il territorio. 

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