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Mascaucia C5, seconda finale di coppa consecutiva

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Catania, 22 dicembre 2016 – Presentarsi all’appuntamento con la finale di Coppa Italia 2016-17. Fatto. Il Mascalucia si gioca, per la seconda volta consecutiva, una delle gare più importanti dell’anno, se non la più importante. Vincere la Coppa Italia di Serie C1 significa prestigio, significa l’accesso ad una fase nazionale che fornirebbe ulteriore esperienza alla rosa, oltre che l’aumento delle possibilità di accesso alla Serie B. Per gli etnei, inoltre, vorrebbe anche dire vendicare la sconfitta di un anno fa, sempre al PalaMaira di San Cataldo (CL), contro la Mabbonath di Andrea Di Trapani, che gli etnei incontreranno nuovamente tra le fila del nuovo avversario. Lo United Capaci di mister Roberto Zapparata si presenta con la rosa al completo, forte di numerose individualità di elevato spessore, pronte a spaccare in due la gara in qualsiasi momento, su tutti Torcivia, ex di turno, e lo stesso Di Trapani. Il terzo posto in classifica, con sei lunghezze di vantaggio proprio sugli etnei, rende il gioco dei pronostici cosa facile, ma in una finale certi schemi non reggono e il Mascalucia questo lo sa bene. Stefano Bosco si avvicina fiducioso a quest’evento, forte del completo recupero di Privitera e Marchese, con quest’ultimo che aveva giocato le ultime gare con qualche acciacco, adesso del tutto smaltito.

Tutto pronto, quindi, per l’evento della stagione, fissato per venerdì 23 dicembre alle ore 16.30 al PalaMaira di San Cataldo (CL). Un appuntamento con la storia sportiva siciliana tutto da gustare.

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