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Meteo Sicilia: cieli grigi a Pasqua e Pasquetta, burrasca di Scirocco sul versante tirrenico

L’azione di un vortice depressionario di matrice afromediterranea determinerà il transito di un’estesa copertura nuvolosa e un marcato rinforzo dei venti di Scirocco: attenzione alle raffiche prossime o superiori agli 80-100 km/h sulle province tirreniche della Sicilia.

Tra Pasqua e Pasquetta tempo in peggioramento per l’avvicinamento di un vortice depressionario di matrice afromediterranea. Grafica: 3bmeteo.com

Dopo un venerdì stabile, ampiamente soleggiato e termicamente gradevole sotto l’egida di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, è ormai imminente un nuovo peggioramento delle condizioni meteorologiche in Sicilia, con ripercussioni sulla domenica di Pasqua e sul lunedì dell’Angelo. Nelle prossime 48 ore, infatti, una circolazione depressionaria da giorni attiva tra la Penisola Iberica e le coste del Nord Africa tenderà a risalire in direzione delle Isole Maggiori, associata all’afflusso di correnti molto miti e umide dai quadranti meridionali che porteranno in sospensione ingenti quantitativi di pulviscolo desertico dal Sahara. Il vortice afromediterraneo, profondo circa 995 hPa nei pressi dell’Algeria, apporterà cieli velati e lattiginosi, a tratti pesantemente coperti, sull’intero territorio siciliano e una marcata intensificazione dei venti di Scirocco.

I tratti salienti delle condizioni meteorologiche in Sicilia tra Pasqua e Pasquetta

TANTE NUBI, MA POCHE PRECIPITAZIONI, TRA DOMENICA E LUNEDÌ – In Sicilia le due giornate festive saranno caratterizzate dal transito di una estesa copertura nuvolosa alta e stratiforme, non in grado di dar luogo a precipitazioni degne di nota. Faranno parziale eccezione i versanti ionici dell’Isola, ed in particolar modo le pendici orientali dell’Etna e la dorsale peloritana, dove banchi di nubi basse – più compatti tra il pomeriggio di domenica e le prime ore di lunedì – potranno dar luogo a riduzioni di visibilità e occasionali piovaschi o pioviggini. Dal pomeriggio-sera di lunedì il tempo volgerà ad un graduale miglioramento a partire dai settori di ponente (TP, AG, PA).

VENTI TEMPESTOSI SULLE PROVINCE TIRRENICHE – A guastare le consuete gite fuori porta saranno anche e soprattutto i forti venti di Scirocco, attivati dal notevole gradiente di pressione tra i settori centro-occidentali del Mediterraneo (influenzati dalla circolazione ciclonica sul Nord Africa) e i Balcani (interessati dai massimi del promontorio subtropicale). La ventilazione tenderà ad intensificarsi nel corso della giornata di domenica e raggiungerà l’apice entro l’alba di lunedì sui settori tirrenici delle province di Trapani, Palermo e Messina. In questa fase, l’hinterland palermitano e le località a nord dei Peloritani, dei Nebrodi e delle Madonie verranno sferzati da ‘venti di caduta’ particolarmente violenti, con raffiche nell’ordine di 80-100 km/h o persino superiori (110-130 km/h) nelle vallate strette e sui crinali montuosi. Là dove non interverranno particolari forzanti orografiche, le raffiche si attesteranno nell’intorno dei 50-80 km/h: è il caso dell’area etnea e di ampi settori delle province di Ragusa, Enna, Caltanissetta e Agrigento; Catania e Siracusa rientreranno nel novero delle città meno ventose dell’Isola (30-60 km/h). La burrasca da ESE-SE avrà un forte impatto sullo stato dei mari, da agitati a molto agitati nella giornata di lunedì, ad eccezione del Tirreno, poco mosso o mosso sotto costa. Sarà elevato il rischio di mareggiate sulle coste sudorientali.

TEMPERATURE: SICILIA DIVISA IN DUE DALLO SCIROCCO – L’intensificazione dello Scirocco influenzerà pesantemente l’andamento delle temperature in Sicilia, determinando scarti termici talvolta superiori ai dieci gradi tra l’area ionica e i versanti tirrenici. Le correnti calde e secche in discesa dai crinali settentrionali dell’Isola determineranno un deciso aumento termico sulle province di Trapani, Palermo e Messina, con massime prossime o superiori alla soglia dei 23-26°C e minime oltre i 15°C; di contro, l’afflusso di aria molto umida dal mare, talvolta associata a nubi basse e foschie, limiterà i valori termici sulla Sicilia orientale e lungo i litorali meridionali, dove a metà giornata la colonnina di mercurio si attesterà tra i 14 e i 17°C.

SI APRE UN PERIODO TERMICAMENTE SUPERIORE ALLE MEDIE – Nella giornata di martedì 23 il vortice depressionario verrà riassorbito da una saccatura atlantica distesa sulla Penisola Iberica: un pattern che determinerà un generale miglioramento del tempo (le velature si faranno meno consistenti), una graduale attenuazione dei venti di Scirocco (ancora sostenuti, ma non più tempestosi sul Tirreno) e un sensibile rialzo termico anche sulle province centro-orientali della Sicilia.

Linee di tendenza a livello europeo per il periodo 22-24 aprile. Grafica: 3bmeteo.com

Andrea Bonina

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