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Sicilia nel mirino del maltempo: tornano piogge, temporali e neve in montagna. Allerta meteo arancione sul Catanese

Dopo un weekend variabile e relativamente mite per il periodo, specie lungo il versante tirrenico, già a partire dalla scorsa notte il tempo è tornato a peggiorare su gran parte della Sicilia. Sotto un fitto tappeto di nubi, da diverse ore le piogge si mostrano più insistenti ed abbondanti sulle province orientali e sul Palermitano. La neve è tornata ad imbiancare i comuni montani dei Nebrodi a partire dai 1.000 metri di quota e sull’Etna il Rifugio Sapienza e la stazione sciistica di Piano Provenzana, mentre a Catania il giro esterno della vara delle reliquie di Sant’Agata procede a ritmo particolarmente spedito – e non senza disagi e polemiche – a causa delle avverse condizioni atmosferiche. Sono gli effetti di una circolazione depressionaria che, nata ed approfonditasi tra il Golfo del Leone e la Corsica, si è portata rapidamente dapprima tra le due Isole Maggiori e poi sulle acque del Canale di Sicilia.

L’evoluzione meteorologica di lunedì. Da 3bmeteo.com

PIOGGE E TEMPORALI NELLE PROSSIME 36 ORE Il vortice ciclonico, che presenta una spirale nuvolosa ormai ben delineata, nella sua temporanea risalita nei pressi di Malta determinerà una nuova recrudescenza del maltempo dal tardo pomeriggio. Piogge e temporali continueranno a mostrarsi più intensi e diffusi sui settori ionici dell’alto Catanese e del Messinese, con i massimi effetti sul versante orientale dell’Etna e sulla dorsale peloritana. Nevicherà copiosamente alle medie ed alte quote del vulcano, che torneranno ad imbiancarsi abbondantemente (con oltre 50 cm di neve fresca) dopo le cospicue emissioni di cenere delle giornate precedenti. Seppur con delle pause, rovesci di pioggia sono attesi ad intermittenza anche a Catania.

Ore 17: le scansioni RADAR evidenziano la risalita di rovesci temporaleschi anche intensi dalle acque del mar Ionio in direzione dell’alto Catanese e del Messinese.

Nella giornata di martedì 5 il minimo di bassa pressione traslerà gradualmente verso levante e richiamerà un flusso di correnti nordorientali sulla nostra regione. Nella prima parte del dì il tempo continuerà a mostrarsi spiccatamente instabile sul versante tirrenico (PA, ME) e sull’alto Catanese, mentre tra il pomeriggio e le ore serali i rovesci si concentreranno via via più a sud, tra il basso Catanese, il Siracusano e gli Iblei. Moto ondoso in deciso incremento dapprima sul Tirreno occidentale ed entro fine giornata sul basso Ionio, da molto mossi ad agitati a largo.

MALTEMPO IN ESAURIMENTO DA META’ SETTIMANA – Tra mercoledì 6 e giovedì 7, infine, l’anticiclone guadagnerà timidamente terreno sulle regioni meridionali italiane e il vortice tenderà a traslare ulteriormente verso est, nei pressi del mar Egeo. Le condizioni meteorologiche pertanto volgeranno ad un lento e graduale miglioramento su gran parte della Sicilia.

IL BOLLETTINO DI VIGILANZA DELLA PROTEZIONE CIVILE – Sulla scorta delle previsioni meteorologiche e degli effetti attesi sul territorio, il Centro Funzionale della Protezione Civile ha emanato un’allerta meteo di livello arancione (fase operativa ‘preallarme’) fino alla mezzanotte di martedì 5 febbraio sui bacini A, B, F, G, H e I della Sicilia per rischio idraulico e idrogeologico. Il testo dell’avviso n. 19035 prevede: “Precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori tirrenici e ionici delle zone centro-orientali, con quantitativi cumulati da moderati a elevati; da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sul versante tirrenico delle zone occidentali, con quantitativi cumulati generalmente moderati; da isolate a sparse, localmente anche a carattere di rovescio o temporale, sulle restanti zone, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati”.

Uno stralcio dell’avviso regionale di Protezione Civile valido per il 4 e il 5 febbraio 2019.

Andrea Bonina

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