- La Gazzetta Catanese - http://www.lagazzettacatanese.it -

Meteo Sicilia: weekend assai mite e gradevole, correnti fredde dal Nord Europa ad inizio settimana

Nelle ultime due settimane, un robusto campo di alta pressione ha favorito il persistere di condizioni stabili e decisamente miti sul bacino del Mediterraneo e in diversi stati dell’Europa centrale, secondo un «pattern ad omega». In Sicilia, de facto, non piove ormai dal 5 ottobre e si susseguono senza soluzione di continuità giornate soleggiate e ovunque superiori ai 20°C nei valori massimi; se si eccettuano sparuti casi nel settore sudorientale della regione (parte dell’area etnea, basso Ionio e ragusano), la siccità continua ad essere un problema particolarmente rilevante per i terreni agricoli e gli invasi idrici

In Pianura Padana la subsidenza anticiclonica, unita alla quasi totale assenza di ventilazione, favorisce l’accumulo e il ristagno di inquinanti, spesso associati a foschie dense e banchi di nebbia: al Nordovest il livello di polveri sottili è talvolta più che raddoppiato rispetto ai limiti di legge. Concentrazioni di Pm 10 e Pm 2.5 che rappresentano un grave elemento di rischio per la salute.

IL TEMPO DEL WEEKEND

Gran parte del fine settimana proseguirà all’insegna del bel tempo, in un contesto termico dai connotati settembrini. Nella giornata di sabato 21 cielo in prevalenza poco nuvoloso, se si eccettua il possibile sviluppo di addensamenti pomeridiani a ridosso dei rilievi. Le massime andranno incontro ad un lieve aumento, con valori per lo più compresi tra 22 e 25°C e picchi fino ai 26/27°C in alcune località costiere. Dopo una mattinata soleggiata e particolarmente mite, i primi segnali di cambiamento si faranno strada a partire dal pomeriggio di domenica 22, quando nubi e piogge faranno capolino sul trapanese, per poi investire i settori tirrenici delle province di Palermo e Messina tra la sera e la notte. Venti in rotazione dai quadranti occidentali.

INIZIO SETTIMANA: NUCLEO FREDDO SCANDINAVO, FINE DELL’OTTOBRATA

L’estate ottobrina verrà bruscamente interrotta ad inizio settimana, quando un nucleo d’aria fredda di origine scandinava scivolerà tra il Centro-Sud, il versante Adriatico e il Mar Egeo. Una sostenuta ventilazione settentrionale, dapprima da Maestrale e poi da Tramontana, investirà la Sicilia tra lunedì 23 e mercoledì 25 ottobre, apportando un deciso calo delle temperature, più marcato lungo il versante tirrenico e nell’entroterra montuoso: sui settori settentrionali dell’Isola le massime si abbasseranno di 8/10°C rispetto ai valori odierni.

Nubi e rovesci dal Tirreno raggiungeranno a più riprese il palermitano e il messinese, con fenomeni a locale carattere temporalesco, talvolta grandinigeni. Nella giornata di martedì saranno probabili, inoltre, le prime nevicate della stagione sulle cime più elevate dei Nebrodi e delle Madonie. Quasi un anticipo d’inverno.

[1]

La probabile distribuzione delle precipitazioni nella giornata di martedì 24 ottobre: piogge più frequenti e consistenti sul versante tirrenico, sui Nebrodi e alle pendici settentrionali dell’Etna

Condizioni di spiccata variabilità sui settori settentrionali delle province di Agrigento, Caltanissetta, Enna e Catania. Nell’area etnea si riveleranno più esposti all’instabilità i versanti ovest, nordovest, nord e nordest: seppur in proporzioni certamente ridotte rispetto al versante tirrenico, in questi settori, tra nubi e schiarite, saranno possibili delle precipitazioni di debole o moderata entità. I primi fiocchi stagionali potrebbero raggiungere Piano Provenzana e, in generale, il massiccio etneo oltre i 1800/2000 metri di altitudine. Temperature massime inferiori ai 18°C su tutti i comuni etnei collinari.

Per ragioni prettamente orografiche, basterà spostarsi di qualche decina di chilometri più a sud per osservare condizioni via via più stabili, asciutte e soleggiate. Sul basso catanese e sulla Sicilia centro-meridionale in genere le precipitazioni si mostreranno assai sporadiche o del tutto assenti. L’ingresso delle correnti settentrionali si tradurrà essenzialmente in un calo termico nell’ordine dei 4/7°C rispetto ai valori attuali e in un sensibile rinforzo della ventilazione, con raffiche in qualche caso superiori ai 40-50 km/h

Andrea Bonina | MeteoEtna.com [2]