Cronaca

Migranti: Catania diventa hub per assistenza sanitaria, firmato protocollo d’intesa tra il Comune e l’Occam – di Ornella Fichera

“E-Med-Med Project” è il nome del progetto che ha l’obiettivo di migliorare le condizioni di salute dei migranti all’interno dei paesi del Sud del Mediterraneo attraverso l’uso delle nuove tecnologie di telemedicina. Domenica 28 febbraio è stato firmato, presso Palazzo degli Elefanti di Catania, il protocollo di intesa tra il Comune e l’Occam, l’Osservatorio sulla Comunicazione Digitale, alla presenza del sindaco Enzo Bianco e del Presidente Occam Pierpaolo Saporito.
Il sindaco Bianco: «L’uso delle moderne tecnologie per favorire una migliore efficienza sanitaria in aiuto dei migranti è fondamentale. Il protocollo firmato oggi deve diventare operativo prestissimo e Catania lo sosterrà con tutte le sue competenze, dalla strutture sanitarie a quelle del volontariato. Come  già hanno dimostrato di fare nei mesi passati».
Saporito ha poi aggiunto che la scelta di firmare un tale protocollo con Catania è stata dettata non solo dal fatto che essa sia punto di arrivo di tanti migranti soccorsi in mare dalle unità militari partecipanti all’operazione Triton, ma principalmente per le capacità mostrate.
Negli ultimi anni centinaia di migliaia di persone provenienti dall’Africa, dal Medio e anche dal lontano Oriente, sono giunte a Catania con la speranza di una condizione di vita migliore. Questo importante fenomeno necessita di essere affrontato con le politiche di cooperazione adeguate.
Il sindaco Bianco ha ricordato le grandi sinergie tra Comune, Forze Armate e Forze dell’Ordine, strutture sanitarie, volontari, cittadini che hanno consentito a Catania di fronteggiare la situazione. L’Occam ha nominato Francesco Santocono, docente di diritto sanitario dell’Università Giustino Fortunato di Benevento, segretario generale del progetto E-Med-Med, con il compito di coordinare il contributo dei soggetti internazionali aderenti.
«Mi è stato dato incarico – ha detto Santocono – di presentare un piano d’azione operativo entro quattro mesi e già lunedì prossimo sarò al Ministero della Salute per dar vita al primo gruppo di Lavoro. Proprio la ministro Beatrice Lorenzin e soprattutto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nei loro messaggi per l’apertura dei lavori avevano manifestato grande apprezzamento per il progetto e per la scelta di Catania come Hub».
Gli obiettivi principali del progetto sono quelli di aumentare la capacità del sistema sanitario, in modo da rendere i servizi sanitari accessibili per la maggioranza della popolazione, attraverso l’uso della  telemedicina; incrementare le performance del personale medico e paramedico attraverso corsi di formazione continuativi; fornire assistenza sanitaria remota; integrare le conoscenze tra le diverse  regioni attraverso la e-Services Mediterranean Platform e, non per ultimo, fornire assistenza durante gli sbarchi di migranti sulle coste del Mediterraneo.

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