Cultura

Misterbianco inaugura la mostra sulla grande guerra in Sicilia: stabilimento di Monaco luogo della memoria

E’ stata scoperta stamani nel cortile interno dello Stabilimento Monaco la lapide che riconosce l’immobile come “Luogo della memoria e della Grande guerra in Sicilia” in occasione del centenario delle manifestazioni della prima guerra mondiale ed in attuazione della L.R. 5/2015.

Una cerimonia semplice alla quale ha fatto seguito l’inaugurazione della mostra all’interno dell’archivio comunale e la presentazione di uno studio sui Monumenti ai Caduti in Sicilia ed una tesi di laurea dedicata proprio alla Grande guerra a Misterbianco.

E’ stata proprio la neo laureata a scoprire la targa ricordo su invito dell’assessore Giuseppe Condorelli dopo gli interventi di Carmelo Santonocito che ha ripercorso le tappe della ricerca che ha portato ad individuare la presenza di un campo di prigionia a Misterbianco all’interno dello Stabilimento Monaco e del dott. Giuseppe Mazzaglia presidente del comitato spontaneo Grande guerra in Sicilia, che ha portato i saluti dell’assessore regionale al Turismo Anthony Barbagallo.

Il concittadino Mimmo Murabito, curatore della mostra assieme alla dott. Angela Nastasi, ha illustrato nei dettagli le raccolte esposte contenenti oltre ai pannelli illustrativi dei luoghi della grande guerra in Sicilia curati dal Comitato, una serie di documenti d’archivio e testimonianze di prigionieri e decorati del comune oltre a cartoline e medaglie d’epoca.

Al termine dell’incontro nella sala conferenze la dott. Nancy Cavallaro è intervenuta per illustrare il lavoro portato avanti con la tesi di laurea e la dott. Francesca Lo Faro, attraverso del materiale fotografico e testimonianze d’archivio, ha ripercorso la storia dei monumenti ai caduti in Sicilia.

“Tenevamo a questo momento – ha detto l’assessore alla Cultura Giuseppe Condorelli – frutto di ricerche ma anche di ricordi di tanti concittadini, che abbiamo voluto inserire all’interno delle manifestazioni natalizie affinché si faccia memoria di un evento bellico per essere, le nuove generazioni, portatori di pace.

La mostra resterà aperta tutti i giorni esclusi i festivi fino al prossimo 22 gennaio ed all’interno è possibile acquistare una guida sui luoghi della guerra in Sicilia.

 

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