Politica

Movimento animalista: nuovo partito in corsa alle elezioni nazionali

CATANIA. Rispetto per gli animali,  lotta al randagismo, valorizzazione dell’ambiente. Sono solo alcuni dei temi affrontati lo scorso 11 novembre a palazzo della Cultura, a Catania, dal Movimento animalista, oggi movimento politico. Un evento che segna una tappa importantissima legata al mondo degli animali ed alle molteplici problematiche che ruotano attorno ad esso.  A coordinare la presentazioneil  coordinatore provinciale del Movimento animalista e presidente dell’Upa (Uniti per gli animali) di Paternò, Giuseppe Panassidi che nel corso della conferenza ha illustrato le linee programmatiche che intende perseguire e concretizzare il movimento animalista in cosa alle prossime elezioni nazionali. Tutela e Rispetto dei diritti degli animali, questi ultimi da considerarsi non oggetti ma individui; soluzioni e programmi in contrasto con la piaga che attanaglia molti territori siciliani e non solo, il randagismo ma anche la piaga dell’abbandono; tutela dell’ambiente ed in questa cirostanza Panassidi ha puntato i riflettori anche sull’abbandono dei rifiuti. Ad essi deve essere riconosciuto un valore molto spesso bistrattato. 

Il partito animalista, come sottolineato da Panassidi, nonostante abbia come leader Michela Brambilla, vicina a Silvio Berlusconi,  non significa che sia una costola di Berlusconi. “Il partito ha condiviso le linee programmatiche  ma è aperto al dialogo ed alla collaborazione con tutte le forze politiche purchè vengano condivisi i principi cardine del nostro progetto” – così ha detto.

Alla conferenza di presentazione del programma  erano presenti, il  vice coordinatore del movimento, Tania Cipolla, Luca Bertino, vice presidente regionale, Simona Finocchiaro segretaria provinciale per Catania ed i rappresentanti  dell’hinterland da Motta Sant’Anastasia ad Adrano,  Belpasso, Santa Maria di Licodia, Paternò, 

 

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