Cultura

Ne parliamo quando torni, l’avvincente romanzo d’amore di due anime segnate dalla stessa sofferenza

Appassionante è il primo aggettivo che viene in mente quando si parla del romanzo di Maria Grazia Distefano, Ne parliamo quando torni, romanzo in cui i sentimenti sono sicuramente in primo piano.
Due anime segnate dalla stessa sofferenza che diviene, poi, dolore condiviso. E’ un romanzo che parla di amore e di tristezza, di solitudine e condivisione, di perdizione e di ritrovo, di speranza e consapevolezza che si può, nonostante tutto, essere ancora felici. Amaro come il passo stanco dopo una lunga giornata di cammino e dolce come il pasto diviso in compagnia di chi si ama davvero. Le emozioni si alternano, dolore, speranza, timore, desiderio di mantenere un porto sicuro, ma anche desiderio di avere nuovi stimoli, emozioni vere.
La vita di coppia di Matteo e Sandra è distrutta dall’impossibilità di mettere al mondo dei figli, facendo loro dimenticare di non essere solo genitori in potenza, ma prima e soprattutto coppia.
Bloccati in ascensore nella notte di Capodanno, con l’intento e la voglia di evitarsi a tutti i costi, sono i loro sguardi a tradirli mostrando la forte emozione che entrambi provano ancora nel perdersi nel fondo delle loro anime.
E’ un romanzo romantico, che fa interessare all’esistenza contorta di due innamorati ancora dubbiosi su quello che potrebbe essere il loro rapporto; è un romanzo delicato e coinvolgente, grazie soprattutto allo stile dell’autrice che riesce, con un linguaggio diretto, pulito e scorrevole a catturare il lettore fin dalle prime righe: è proprio questo stile narrativo che lascia il segno, quella semplicità che fa sentire Matteo e Sandra vicini al lettore, quella semplicità e verità che trasferisce i suoi sentimenti, il suo sentire. E’ una lettura che scorre veloce e che trasporta, che riporta a tutti i dettagli descritti dall’autrice, alle sensazioni vissute e al destino che si delinea riga dopo riga. Impossibile restare indifferenti.

Francesca Rapisarda

Maria Grazia Distefano è nata a Catania. Docente di scuola primaria, pedagogista clinico, lavora con bambini e adolescenti. Tiene corsi di formazione per docenti e genitori. Formatrice nei corsi prematrimoniali, tratta tematiche relative alla relazione di coppia e alla genitorialità. Collabora con Il Prismatico, un blog di approfondimento e informazione. Appassionata di cinema, lettura e scrittura creativa, ha ottenuto vari riconoscimenti nell’ambito letterario nazionale. Ha esordito nel 2012 con Donne, pagine di vita, cui è seguito Via Vita (2014). Vive ad Aci Catena con suo marito e suo figlio.

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