Cronaca

Officina meccanica abusiva scoperta grazie ad un ciclomotore rubato

Catania. Una scena teoricamente normale, con due uomini che parlano tra loro in via Calcare (angolo via S.M. delle Salette), ognuno a bordo di un ciclomotore. Ma anche nella apparente normalità il fiuto degli uomini delle Volanti della Polizia di Stato non si sbaglia: gli agenti, procedendo ad una verifica dei numeri di targa dei mezzi, hanno scoperto che uno di questi corrispondeva a quello di un altro mezzo. Gli agenti hanno quindi proceduto al controllo del numero di telaio, scoprendo che il mezzo in realtà risultava rubato.

Il conducente, interrogato sulla provenienza del mezzo, dichiarava che gli era stato affidato,in mattinata, per acquistare pezzi di ricambio, dal titolare dell’officina meccanica dove lavorava, sita in via Reitano.

I poliziotti si recavano, allora, presso detta officina dove il titolare riferiva che il ciclomotore in argomento si trovava presso l’officina da circa 45 giorni ed era nella sua disponibilità, non essendo in grado, però, di fornire alcuna indicazione sulla persona che glielo aveva lasciato in consegna.

Per tale ragione, il titolare dell’officina, identificato per D.B.G. veniva denunciato in stato di libertà, per il reato di riciclaggio; il ciclomotore veniva successivamente riconsegnato al proprietario, mentre la targa che era stata apposta, ma che era oggetto di furto, veniva sequestrata.

Infine, da controlli eseguiti con l’ausilio dell’Annona della Polizia Municipale, l’officina meccanica risultava abusiva e, pertanto, sottoposta a sequestro.

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