Archivio

Omicidio, associazione mafiosa, detenzione e porto abusivo di armi. Tre arresti a Catania

Catania. Grazie alle informazioni derivanti da alcuni collaboratori di giustizia, tra i quali Nizza Fabrizio, Seminara Davide e Cristaudo Salvatore, e alle indagini del Comando provinciale dei Carabinieri svolte su indicazione della Procura Distrettuale Antimafia, si è fatta luce sull’omicidio di Rosario Sciuto, ucciso il 21 novembre del 2012 nell’androne di casa, a Librino, con dieci colpi di pistola cal. 38, uno dei quali alla testa come colpo di grazia. A sparare sarebbe stato il 24enne Marino Gaetano, spinto sia dalla “fastidiosa” concorrenza nella gestione dello spaccio a Librino che dalla contrarietà di Sciuto al rapporto sentimentale tra la figlia e lo stesso Marino Gaetano.

In manette anche il padre, Marino Raffaele, di 48 anni, ed il fratello Marino Alessio di 19 anni. Oltre alle accuse di omicidio, i tre dovranno rispondere di associazione a delinquere di stampo mafioso, detenzione e porto abusivo di armi.

Per restare aggiornati sulle notizie si può seguire La Gazzetta Catanese.it anche su Facebook, cliccando qui.

In alto