Archivio

Operazione Santa Barbara: sgominata organizzazione criminale legata al clan Santapaola-Ercolano

2 in manette

I Carabinieri della Compagnia di Randazzo hanno eseguito quindici ordinanze di custodia cautelare, delle quali quattordici in carcere e una agli arresti domiciliari, oltre ad una misura cautelare  dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, emesse dall’Ufficio del GIP presso il Tribunale di Catania su richiesta della Procura della Repubblica di Catania – Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di sedici soggetti legati alla consorteria mafiosa facente capo a  Paolo Brunetto, con influenza sui territori di Castiglione di Sicilia, Giarre e Fiumefreddo, ai quali sono contestati a vario titolo i reati di associazione a delinquere di stampo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito delle sostanze stupefacenti ed estorsione; si tratta di un’associazione armata legata all’organizzazione criminale catanese denominata Santapaola-Ercolano, dedita a delitti contro il patrimonio e al traffico di sostanze stupefacenti, attività finalizzate all’arricchimento del sodalizio, al controllo del territorio e all’acquisizione, controllo e gestione del tessuto economico locale.

Durante lo svolgimento delle investigazioni  i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Randazzo hanno monitorato, con indagini tecniche e di tipo tradizionale, le attività del sodalizio criminale e dei suoi associati. Le risultanze investigative hanno confermato in pieno la vitalità e l’operatività del clan, articolato nella classica struttura organizzata e verticistica il cui ruolo apicale è rivestito da Pietro Carmelo Oliveri, sul territorio di Giarre e Fiumefreddo, nonché da Vincenzo Lomonaco, sul territorio di Castiglione di Sicilia e zone limitrofe. E stata accertata, infatti, l’esistenza di un gruppo criminale operativo nel territorio da ultimo indicato, strettamente legato all’organizzazione di stampo mafioso facente capo a Paolo Bruntetto, deceduto nel giugno 2013, attualmente retta dall’Oliveri.

Le attività investigative hanno consentito di accertare una serie di condotte estorsive poste in essere ai danni di aziende del settore vitivinicolo operanti nel territorio di Castiglione di Sicilia e zone limitrofe, condotte manifestatesi attraverso richieste di somme di denaro, l’imposizione forzata della cosiddetta “Guardiania”, ovvero l’assunzione di personale. Tali richieste spesso sono state precedute da minacce ed atti di danneggiamento posti in essere all’interno delle aziende in questione. In particolare, la forza intimidatrice dell’organizzazione si è manifestata con esplicita violenza, arrivando a piegare le resistenze delle aziende raggiunte da richieste estorsive mediante atti di danneggiamento consistiti nel taglio di alberi da frutto, quali ulivi e interi filari di viti.

Le indagini hanno, altresì, disvelato l’esistenza di un’organizzazione dedita al traffico di sostanze stupefacenti anch’essa operante nei territori di Giarre, Castiglione di Sicilia e zone limitrofe, al cui vertice si pongono gli stessi Vincenzo Lomonaco e Pietro Carmelo Oliveri, coadiuvati da altri indagati aventi il compito di cedere lo stupefacente al dettaglio.

Il G.I.P. ha disposto la custodia cautelare in carcere nei confronti di Vincenzo Lomonaco, classe ’70, Giuseppe Calandrino, classe ’74, Salvatore Del Popolo classe 61, Giuseppe Lombardo Pontillo, classe ’87, Alessandro Lomonaco, classe ’91, Pietro Carmelo Oliveri, classe ’67, Giuseppe Pagano, classe ’83, Salvatore Pantano, classe ’91, Antonino Tizzone, classe ’90, Filippo Mercia, classe ’85, Giuseppe Lomonaco, classe ’73, Salvatore Pantano classe ‘91, Alfio Papotto, classe ’81,  Luca Daniele Zappalà , classe ’75.

E stata applicata la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Emilio Aramis, classe ’58, e l’Obbligo di presentazione alla P.G. nei confronti di Gaetano Lomonaco, classe ’85.

Qui di seguito l’elenco dettagliato di tutti gli arrestati con l’indicazione del luogo di detenzione:

Elenco arrestati:

1.         ARAMIS   Emilio, classe 1958, agli arresti domiciliari.

2.         CALANDRINO Giuseppe, classe 1974, già detenuto carcere  Agrigento.

3.         DEL POPOLO  Salvatore, classe 1961, ristretto carcere Catania Bicocca.

4.         LOMBARDO PONTILLO Giuseppe, classe 1987,  ristretto carcere Catania Bicocca.

5.         LOMONACO Alessandro, classe 1991,  ristretto carcere Catania Bicocca.

6.         LOMONACO Gaetano, classe 1985,  obbligo presentazione p.g.

7.         LOMONACO Giuseppe, classe 1973, ristretto carcere Catania Bicocca.

8.         LOMONACO Vincenzo, classe 1970,  ristretto carcere Catania Bicocca.

9.         MERCIA Filippo, classe 1985, ristretto carcere Catania Bicocca.

10.       OLIVIERI Pietro Carmelo, classe 1967, già detenuto nel carcere di Catania Bicocca.

11.       PAGANO Giuseppe, classe 1983, ristretto carcere Catania Bicocca.

12.       PANTANO Salvatore, classe 1991, ristretto carcere Catania Bicocca.

13.       PAPOTTO Alfio, classe 198, già detenuto carcere Siracusa.

14.       TIZZONE Antonino, classe 1990, ristretto carcere Catania Bicocca.

15.       ZAPPALA’ Luca Daniele, classe 1975, ristretto carcere Catania Bicocca

[email protected]

Per restare aggiornati sulle notizie si può seguire La Gazzetta Catanese.it anche su Facebook, cliccando qui.

Il primo Network in franchising di quotidiani online

Testata giornalistica ai sensi della Legge 103/2012. Direttore Responsabile Dario Lazzaro. Tutti i contenuti de lagazzettacatanese.it sono di proprietà di Associazione Il Cirneco, C.F.: 93197970879
Per i comunicati stampa, testi e immagini dovranno essere inviati alla email [email protected]
Per la tua pubblicità su questa testata: Responsabile commerciale Simone Cirami – [email protected] – Mob: +39 327 77 03 240.

Scarica l'App de LaGazzettaCatanese.it

Copyright © 2015 Associazione Il Cirneco

In alto