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Paganese-Catania 0-0: rossazzurri brutti ed imprecisi regalano un pomeriggio da sbadigli

Ad un mese esatto dalla data prevista dal calendario (la gara si doveva disputare domenica 24 gennaio ma fu rinviata per il temporale abbattutosi sulla città campana) Paganese e Catania si affrontano per il recupero della prima giornata di ritorno del girone C del campionato di Serie C.

Inizialmente previsto per mercoledì 10 Febbraio (ma fu rinviato anche allora per avverse condizioni climatiche) il match tra azzurrostellati e rossazzurri si disputa, finalmente, sotto un cielo sereno che consente ad entrambe le squadre di sfruttare al meglio le condizioni di gioco dello stadio “Marcello Torre”.

Per la gara odierna, mister Raffaele effettua un po’ di turn-over (è la terza gara in appena sette giorni) affidandosi ad un 3-4-3 abbastanza offensivo. Tra i pali l’ormai titolare Confente, la linea difensiva è composta da Tonucci, Claiton (al rientro da titolare dopo oltre 2 mesi) e capitan Silvestri. A centrocampo Albertini e Pinto agiscono sulle fasce con Welbeck e Rosaia (Dall’Oglio è assente per squalifica) in mediana. In avanti tridente con i due piccoletti, Russotto e Golfo, ad assistere il terminale offensivo Manuel Sarao, autore di 2 reti nelle ultime due gare. La Paganese risponde con un 3-5-2 con duo d’attacco composto da Guadagni e Raffini per via dell’assenza per squalifica del bomber Diop.

L’avvio di gara è abbastanza frizzante con un ritmo abbastanza elevato imposto soprattutto dal Catania che fa girare la palla in maniera piacevole. Il primo tiro verso la porta avversaria è però della Paganese con il centrocampista Zanini che da oltre 20 metri tira con il destro mandando la palla di poco a lato alla sinistra di Confente. Due minuti dopo è il Catania a rendersi pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo con Pinto che riceve palla e dopo averla controllata con il sinistro tenta la botta mandando la sfera alta sopra la traversa. Al 18esimo ancora Paganese pericolosissima con la discesa sulla destra di Onescu che tocca dietro per Guadagni che di prima mette al centro trovando Raffini tutto solo che da meno di un metro a porta vuota manca incredibilmente la deviazione vincente. Grave la disattenzione della retroguardia rossazzurra nella circostanza che si è fatta trovare mal posizionata consentendo alla Paganese di creare una grossa occasione da rete. Due minuti dopo ancora Raffini pericoloso sugli sviluppi di un corner con una deviazione ravvicinata che finisce di poco fuori. Paganese che prende fiducia in questi minuti ma è il Catania in ripartenza ad andare vicino al goal con Golfo che, tutto solo, al centro dell’area di rigore, colpisce di testa un pallone messo al centro da Albertini mancando, però, la porta. I rossazzurri nonostante una qualità evidentemente superiore faticano a creare gioco e la Paganese senza forzare più di tanto riesce a farsi vedere in maniera frequente dalle parti di Confente. Al 30esimo azione sulla destra con una bella combinazione tra Golfo ed Albertini con la palla che giunge al centro con la difesa della Paganese che rinvia proprio sui piedi di Rosaia che al volo di sinistro prova la conclusione ma, anche in questo caso, la palla finisce alta sopra la traversa. Catania che nei minuti successivi continua ad inanellare una serie di errori in fase di costruzione che nonpermettono ai rossazzurri di arrivare dalle parti della porta avversaria e allo stesso tempo consentono alla Paganese di restare in costante pressione offensiva. Al 46esimo, nell’unico minuto di recupero concesso dall’arbitro, Tonucci tenta una conclusione al volo da posizione molto defilata mandando la palla di pochissimo sopra la traversa difesa dal portiere Baiocco. È l’ultima azione di un primo tempo che ha visto il Catania poco cattivo e troppo impreciso per far male ad un Paganese che, con il minimo sforzo, è stata sicuramente la squadra più pericolosa della prima frazione di gioco.

Ad inizio ripresa, con entrambi le formazioni che non hanno visto sostituzioni, è il Catania a rendersi subito pericoloso grazie ad una splendida discesa sulla destra di Albertini che mette al centro trovando Russotto che, al centro dell’area, alza un campanile sul quale si inserisce Pinto che da posizione defilata colpisce di sinistro trovando la respinta ravvicinata di Baiocco. È un Catania che prova ad alzare il proprio baricentro cercando di aumentare l’intensità dei propri attacchi ma le occasioni da rete continuano a scarseggiare. Al 61esimo primo cambio in casa Catania con Di Piazza che subentra ad Albertini per un modulo ancora più offensivo con il numero 33 che va a giocare a fianco di Sarao con Golfo e Russotto sugli esterni. Il cambio di modulo non produce però la spinta necessaria e così dopo un quarto d’ora in cui non si è visto nemmeno un tiro in porta Raffaele corre di nuovo ai ripari inserendo Calapai e Sales per Russotto e Claiton passando ad un 3-4-1-2 con Golfo nella posizione di trequartista. Al 81esimo su un pallone innocuo che viaggia sulla fascia laterale Tonucci e Mattia si intersecano in caduta e per l’arbitro il gesto scomposto di Tonucci è da cartellino rosso e, pertanto, espelle il numero 18 rossazzurro costringendo la squadra rossazzurra a disputare gli ultimi minuti in inferiorità numerica. Pochi minuti dopo Raffaele è costretto a ridisegnare nuovamente la propria squadra inserendo Maldonado e Giosa per Sarao e Golfo lasciando il solo Di Piazza in avanti. Nei minuti finali, compresi i 5 di recupero concessi dall’arbitro Colombo, non succede nulla e così il triplice fischio finale del direttore di gara mette fine ad una partita tanto brutta quanto noiosa.

Brutta prestazione quella odierna dei rossazzurri che non stato in grado di avere la meglio su un avversario oggettivamente inferiore. Catania molto impreciso e mai pericoloso con tutti gli elementi offensivi apparsi totalmente non in giornata ma su tutti Russotto e Di Piazza, autori di una prestazione da spettatori in campo. Male anche Albertini e Rosaia che non sono stati in grado di fornire spinta ed inserimento. Se alla mancata vittoria si sommano le squalifiche di Tonucci e Sales che salteranno la trasferta di Vibo, questa recupero della prima giornata è stato davvero un pomeriggio infruttuoso per i colori rossazzurri. Ovvio che gli impegni ravvicinati non consentono di avere una ripresa fisica e mentale adeguata ma la prestazione odierna è stata davvero brutta.

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