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Paganese-Catania 2-4: 15 minuti di show poi uno strano blackout

Il Catania vincendo a Pagani per 4-2 conquista la quarta vittoria in cinque partite ma, a dispetto del risultato non è stata una partita semplice per i rossazzurri.

La squadra di Sottil, che ha riproposto il 3-5-2 visto a Caserta stavolta però con Marotta e Curiale in attacco, parte fortissimo e dopo appena 12 secondi sblocca il risultato. Passano pochi secondi dal calcio d’inizio, infatti, e Curiale fa sponda di testa per Marotta che con un diagonale di destro batte il portiere avversario. Neanche il tempo di esultare ed arriva già il raddoppio: lancio preciso in profondità di Lodi a scavalcare la difesa e Curiale è pronto con il destro a siglare il 2-0. Sono passati solo 4 minuti ed il Catania è già avanti di due reti che diventano 3 dopo 14 minuti quando Bucolo ruba palla sulla trequarti ed allarga sulla sinistra per Marotta, il quale rientra con destro e batte per la terza volta il portiere avversario.

Paganese-Catania 0-3 dopo meno di 15 minuti non era prevedibile nemmeno al più ottimista dei tifosi e così inevitabilmente nella testa dei giocatori rossazzurri comincia a subentrare l’idea che i restanti 75 minuti possano essere solo un semplice allenamento.

Ma il calcio è uno sport unico e la Paganese, nonostante il solo punto conquistato in campionato e le oltre 20 reti subite, comincia a far gioco e si riversa nella metà campo del Catania e al 36esimo riesce a trovare il goal del 1-3 con il centravanti Parigi che su azione di calcio d’angolo svetta più in alto di tutti e batte Pisseri.

Si va negli spogliatoi con la sensazione che il Catania ha, comunque, il risultato in ghiaccio ma appena rientrati in campo l’approccio della Paganese è quello di una squadra che vuole la rimonta e dopo 8 minuti Scarpa, capitano degli azzurristellati, si inventa una punizione all’angolino che beffa Pisseri.

Paganese 2 Catania 3 e tifosi di casa che credono nella rimonta e la squadra campana ci va davvero vicina in un paio di occasioni se non fosse per un Pisseri in giornata di grazia che si oppone alle diverse occasioni degli avversari.

Dopo i vari cambi (nel Catania c’è stato il debutto del tanto atteso Llama) a pochi minuti dalla fine una delle poche sortite offensive del Catania nel secondo tempo, porta Curiale in area di rigore ed il numero 11 rossazzurro viene atterrato al momento di calciare. L’arbitro non ha dubbi e fischia il calcio di rigore che lo stesso Curiale trasforma per il definitivo 2-4.

A fine gara rimane la soddisfazione per aver centrato una vittoria che consente al Catania di proseguire il cammino verso la testa della classifica ma, è ovvio, che preoccupa la superficialità e l’approccio con il quale i rossazzurri hanno affrontato 2/3 della partita dopo il cospicuo vantaggio iniziale. Se non fosse stato per i diversi interventi di Pisseri, probabilmente a Pagani starebbero ancora festeggiando per la clamorosa rimonta.

Questa gara deve servire da lezione per capire che nel calcio, ed in particolare in un campionato come la Serie C, non bisogna dare nulla per scontato. Adesso testa già a martedì prossimo quando a Monopoli ci sarà il recupero della prima giornata di campionato che il Catania ha dovuto rinviare per i noti problemi di quest’estate…

 

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