Cultura

“Papotto il sarto” 50 anni di laboratorio a Biancavilla ed il meglio deve ancora venire

Cinquant’anni di maestria sartoriale per Salvatore Papotto compiuti in questo dicembre 2020, svolti nel laboratorio artigianale di via preside Caruso, appena sotto il centro storico di Biancavilla, dopo una gavetta iniziata da garzone del maestro Sangiorgio, continuata da apprendista a  Catania sotto la direzione del maestro Pippinu” Risicato, e poi esperienze anche a Milano, partecipazioni ai più prestigiosi concorsi italiani, europei, mondiali.

Dedizione, quasi devozione religiosa al lavoro quella di  Salvatore, meditazione del cristiano che cerca Dio vivendo e lavorando nelle normali circostanze della giornata, per questo legato ai tre capolavori di San Josemaria Escrivà: Cammino, Solco, Forgia.

Se è vero che la perfezione non appartiene all’uomo, l’umiltà umana e professionale lo ha avvicinato ad essa: nel capire la persona per la quale deve realizzare il vestito, e nel processo manifatturiero che porta alla creazione finale del vestito. La soddisfazione del “cliente” è tante volte un rapporto umano di amicizia che dura nel tempo.

 Per questo l’augurio è che questa attività possa continuare a dare lustro (il meglio deve ancora venire) a chi la opera e al paese di Biancavilla, alla Sicilia portati alla ribalta internazionale per bellezza creata di cui andare tutti fieri.

P.S. Un ringraziamento personale a zio Salvatore e alla sua valente collaboratrice Sig.ra Giuseppina Dell’Erba per avermi permesso di cogliere in più occasioni, molti aspetti se non l’essenza del loro splendido lavoro.  

Foto con famiglia e prevosto della chiesa Madre di Biancavilla

 

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