Archivio

Paternò Calcio. Si dimette il presidente Stefania Amato: “Non intendo più fare calcio in questa città”

Paternò. Tempo di riflessioni in casa del Paternò Calcio 1908 e, purtroppo per i tifosi, di brutte notizie. Con un comunicato stampa, la società ha appena reso note le dimissioni del presidente, Avv. Stefania Amato, che dalle dichiarazioni appaiono irreversibili:

“E’ stato difficile arrivare a questo epilogo, – dichiara la presidente Amato – ma sono stanca di promesse mai mantenute da parte del Comune, di un continuo ostruzionismo diretto alla mia persona da parte dell’ufficio sport e degli insulti personali, volgari e poco coinvolgenti di un’esigua e striminzita parte della tifoseria. Io lascio, cedo la società gratuitamente a chiunque abbia intenzione di riportare lustro a questa squadra, e lo faccio assumendomi le responsabilità di questo gesto e di tutto quello che è stato fatto durante la mia gestione, per dedicare più tempo e le mie domeniche ai miei affetti e al mio lavoro. Chiedo solo ai nuovi acquirenti di iscrivere la squadra e di riuscire in quello dove magari non sono riuscita io. A malincuore ho deciso di non andare più avanti, ma i continui insulti gratuiti di certa gente mi hanno ferita, a proposito che se la gestiscano loro la società, se ne sono capaci, ma ne dubito fortemente. Stesso discorso per il Comune è da più di 1 anno che ho chiesto la possibilità di poter ottenere la gestione dello stadio, partecipando con un bando pubblico, ma dopo un continuo tira e molla, ad oggi è tutto fermo, perché politicamente a qualcuno non interessava che questa società ottenesse la gestione. Per cui invito i possibili acquirenti a farsi avanti, hanno altri 20 giorni per formalizzare l’iscrizione e portare avanti il Paternò, dal canto mio, da questo momento sono dimissionaria e non intendo più fare calcio in questa città”.

Per restare aggiornati sulle notizie si può seguire La Gazzetta Catanese.it anche su Facebook, cliccando qui.

In alto