Archivio

Patto per il fiume Simeto. Il presidio: “amministrazioni accelerino il passo”

In data 19-4-2015 si è riunito a Paternò il Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto, per fare il punto sul processo deliberativo delle giunte e dei Consigli comunali dei comuni del Patto che porti alla costituzione ufficiale dello stesso, ideato per la tutela e lo sviluppo economico del territorio dei dieci comuni (Adrano, Belpasso, Biancavilla, Centuripe, Motta S. Anastasia, Paternò, Ragalna, Regalbuto, S. Maria di Licodia, Troina) del medio corso del fiume Simeto.

È emerso che solo un comune ha ultimato l’iter deliberativo, che alcuni altri sono fermi alle delibere di giunta,  e che due non hanno ancora avviato l’iter. Ciò comporta il rischio di essere esclusi dal programma del Ministero per lo Sviluppo e la Coesione Territoriale denominato “Strategia Nazionale Aree Interne” e di perderne i relativi finanziamenti per svariati milioni di euro, destinati a settori di straordinaria importanza quali istruzione, sanità e trasporti.
Il Presidio auspica che il senso di responsabilità doveroso verso i cittadini porti gli Enti ad oggi inadempienti a deliberare tempestivamente, ed invita tutti i cittadini a partecipare all’incontro pubblico che si terrà ad Adrano Giovedì 23 Aprile, alle ore 16.30, presso Palazzo Bianchi, piazza Umberto (di fronte al castello Normanno).
                                                                                                                                                                              ing. Carmelo Caruso
vice Presidente del Presidio Partecipativo del Patto di Fiume Simeto.
In alto