Sport

Pecorino e Sarao ribaltano il risultato. Viterbese-Catania 1-2

Allo stadio Rocchi di Viterbo va in scena la gara valida per il 15esimo turno del Girone C della Serie C tra la Viterbese ed il Catania. Padroni di casa che vogliono proseguire la striscia di risultati positivi che li ha visti pareggiare per 3-3 a Palermo e vincere in casa del Potenza per 3 a 2. I rossazzurri, che ritrovano in panchina mister Giuseppe Raffaele dopo aver scontato le 4 giornate di squalifica a seguito dell’espulsione rimediata contro la Vibonese, vogliono riscattarsi dopo il pareggio interno di 7 giorni fa contro la Cavese.

Oltre agli squalificati Tonucci e Welbeck, Raffaele non rischia Claiton e Dall’Oglio, rientrati da poco in gruppo, così come Martinez tornato a disposizione dopo la positività al COVID. Il Catania, quindi, si schiera con il consueto 3-5-2 con Confente tra i pali, la linea difensiva composta dal giovane Noce, Silvestri e Zanchi. A centrocampo agiscono Albertini e Pinto sulle fasce con Izco, Madonado e Rosaia al centro. In avanti conferma per il bomber Pecorino (giovane attaccante che è entrato nelle mire nientemeno che della Juventus) affiancato da Antonio Piccolo, l’esterno d’attacco al debutto in rossazzurro dopo un infortunio che lo ha tenuto ai box sin dall’inizio della stagione. In casa Viterbese presenti i due ex della gara ovvero Emmanuel Mbende in difesa e Ciccio Salandria a centrocampo mentre è assente l’ex Lazio Tounkara per un problema alla caviglia.

L’inizio di gara, preceduto dal minuto di silenzio per ricordare il compianto Paolo Rossi, vede subito Piccolo protagonista con un tiro dalla distanza, dopo appena due minuti, che non impegna particolarmente il portiere avversario, ma testimonia sin da subito la voglia di mettersi in mostra dell’ex Cremonese. Al decimo minuto bella azione offensiva da parte dei rossazzurri che porta alla conclusione Albertini, servito da Piccolo, che con un destro in diagonale impegna il portiere della Viterbese. Al 12esimo ancora Piccolo va alla conclusione dai 25 metri chiamando alla presa in due tempi il portiere Daga.Al 15esimo ancor Catania pericoloso con un colpo di testa di Rosaia che, sulla respinta di Mbende, colpisce debolmente mandando il pallone di poco alto sopra la traversa. Buono, comunque, l’avvio di gara dei rossazzurri che stanno tenendo costantemente nella propria metà campo la formazione di casa, arrivando anche alla conclusione in diverse occasioni. Al 17esimo Catania vicinissimo al vantaggio: splendida apertura di Maldonado che allarga sulla sinistra per Pinto, con il terzino sinistro che di prima intenzione mette al centro trovando Albertini che fa da sponda per il colpo di testa di Izco che, da posizione ravvicinata, manda fuori. Errore grave da parte del capitano rossazzurro che da ottima posizione fallisce clamorosamente l’opportunità di concretizzare una bella manovra offensiva. Intorno alla mezz’ora la Viterbese prova ad uscire il naso dalla propria metà campo, ma la difesa del Catania si mostra in forma con il giovane Noce che gioca con una discreta sicurezza. Negli ultimi dieci minuti del primo tempo il Catania rallenta un po’ il proprio ritmo e la Viterbese prova a farsi vedere dalle parti di Confente con maggiore frequenza ma l’estremo difensore rossazzurro non è mai chiamato all’intervento. Così dopo soli 60 secondi di recupero, l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi per l’intervallo, dopo un primo tempo ben giocato da un Catania che crea parecchio, costringe la Viterbese ad una partita estremamente difensiva, e che poteva passare in vantaggio se solo il colpo di testa di Izco avesse centrato lo specchio della porta.

La ripresa comincia con la Viterbese che sostituisce Urso con Falbo, un cambio che non muta il 4-3-3 richiesto dal tecnico Taurino mentre Raffaele conferma gli stessi 11 della prima frazione di gioco.

I laziali iniziano il secondo tempo con un piglio diverso rispetto al primo tempo e al 54esimo passano in vantaggio: azione manovrata sulla trequarti con la palla che arriva sulla destra a Salandria che controlla e mette la palla sul secondo palo dove Bezziccheri tutto solo colpisce di testa ed insacca. Padroni di casa in vantaggio alla prima vera occasione da rete e Catania che si ritrova a recuperare una partita che lo trova sotto in maniera un po’ improvvisa.

Pochi minuti dopo Raffaele prova a cambiare ed inserisce Sarao e Biondi al posto di Pinto ed Izco provando uno schieramento con il doppio centravanti supportati alle spalle da Piccolo. Al 68esimo bella azione del Catania con Piccolo che fa scendere sull’out di destra Albertini, il quale mette al centro trovando Rosaia tutto solo che prova la conclusione di tacco impegnando il portiere della Viterbese. Conclusione pericolosa da parte del numero 8 rossazzurro che, forse, avrebbe potuto tentare una conclusione diversa. Due minuti dopo è la Viterbese ad andare vicina al raddoppio con una conclusione in area di rigore di Baschirotto che viene deviata da Confente in calcio d’angolo.
Al 79esimo il Catania trova il pareggio: dopo una lunga pressione offensiva, Piccolo serve sulla corsa Calapai, entrato poco prima al posto di Albertini, che mette al centro dove Biondi prova la conclusione che viene ribattuta dalla difesa di casa; la palla giunge a Pecorino che prova la conclusione ancora respinta dalla difesa ma sulla ribattuta lo stesso Pecorino scarica in rete di sinistro siglando il pareggio rossazzurro. Quinta rete in campionato per il numero 31 rossazzurro sempre più bomber della formazione di Raffaele.

All’89esimo Catania vicino al vantaggio con Sarao che di testa, su un bel cross di Biondi, colpisce centralmente trovando le braccia del portiere Daga. Al 93esimo ancora Pecorino in area di rigore prova la deviazione vincente ma non riesce ad imprimere la forza giusta.

Un minuto dopo l’episodio che cambia la partita: Piccolo lavora un buon pallone sulla fascia e crossa al centro dove Rosaia prova ad addomesticare il pallone ma viene spinto in maniera molto evidente da Besea. L’arbitro vede tutto e sancisce il calcio di rigore per i rossazzurri. Sul pallone si presenta Manuel Sarao che dagli undici metri va alla conclusione trovando la respinta del portiere ma sulla ribattuta lo stesso Sarao ribatte in rete e porta in vantaggio il Catania. Terza rete stagionale per Sarao che fa esplodere tutta la sua gioia levandosi la maglia e correndo verso la panchina, dove trova l’abbraccio di tutti i suoi compagni.

Sessanta secondi dopo l’arbitro fischia la fine della partita che sancisce la vittoria del Catania sul campo della Viterbese (prima volta nella storia dei rossazzurri) al termine di una gara che i rossazzurri hanno giocato in maniera concreta e determinata.

Tre punti importanti quelli conquistati dal Catania che proprio in extremis trova una vittoria tanto voluta quanto cercata. Pur passando in svantaggio i rossazzurri, infatti, sono riusciti a non perdersi d’animo trovando la forza e l’impegno per ribaltare il risultato. Buona la prestazione del debuttante Piccolo che, soprattutto nel secondo tempo, agendo sulla fascia ha dimostrato di essere un giocatore che può dare valore aggiunto. Bene anche le prestazioni di Maldonado e Rosaia a centrocampo, mentre ancora una volta Pecorino si dimostra un cecchino letale sotto porta. Il numero 31 rossazzurro non ha ancora realizzato goal belli dal punto di vista stilistico, ma è sempre presente quando c’è da mettere il pallone in rete.

Con la vittoria odierna diventano sei le gare consecutive senza sconfitte per i rossazzurri e anche il gioco comincia ad essere in netta crescita. Come detto da Raffaele in conferenza stampa pre gara, c’è la possibilità di poter assistere ad un girone di ritorno da protagonisti tenendo conto anche che proprio in queste ore si sta definendo il nuovo assetto societario che con Joe Tacopina presidente potrebbe dare una svolta al campionato degli etnei. Let’s go Liotru!

In alto