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Picerno – Catania 1-2: i rossazzurri ritrovano i goal ed i 3 punti

Allo stadio Viviani di Potenza il Catania ha affrontato il Picerno per quello che è il penultimo turno infrasettimanale della Serie C.

Reduce dai due pareggi interni contro Reggina e Ternana, la squadra di Lucarelli cerca punti importanti per consolidare la posizione in classifica in vista dei playoff mentre il Picerno di Giacomarro, forte del successo di domenica scorsa contro il Bisceglie, vuole proseguire la striscia vincente per conquistare la salvezza.

Alla lettura delle formazioni si nota subito come Lucarelli cambi notevolmente la propria squadra rispetto alla gara di domenica scorsa: Biagianti e Rizzo formano il duo di centrocampo mentre in attacco Curcio fa il terminale offensivo con alle spalle Di Molfetta, schierato all’ultimo per l’infortunio a Barisic durante la fase di riscaldamento, mentre giovani Capanni e Biondi agiscono sugli esterni. In difesa conferma per il solito schieramento che vede imbattuto Furlan da oltre 4 partite.

Nel Picerno il tecnico Giacomarro si affida al suo consolidato 3-5-2 con Santaniello e Cecconi in attacco.

Davanti a pochi spettatori, seppur con una piccola presenza di supporters catanesi, a partire forte è la squadra di casa ed al sesto minuto, sugli sviluppi di un corner, Pittaresi calcia un destro potente da fuori area che Furlan non trattiene, costringendo lo stesso portiere rossazzurro alla deviazione in angolo prima che il pallone varchi la linea della porta. Tre minuti dopo è ancora il Picerno a sfiorare la rete con Santaniello che da pochi passi manca il tap-in vincente consentendo a Silvestri di spazzare all’interno dell’area piccola. Catania che mostra una inattesa vulnerabilità in difesa e così al 18esimo il Picerno passa: bella discesa sulla sinistra di Squillace che crossa in area dove proprio Santaniello anticipa l’uscita di Furlan e deposita in rete. Undicesima rete stagionale per il numero 9 del Picerno e padroni di casa meritatamente in vantaggio.

Il Catania prova a reagire, ma il Picerno chiude tutti gli spazi e i rossazzurri hanno serie difficoltà a costruire azioni da goal, con gli uomini d’attacco che si scambiano spesso la posizione per cercare di rendersi più pericolosi senza però far male alla difesa locale. Anzi è il Picerno a sfiorare il raddoppio con Kosovan che servito in area calcia alto da buona posizione.

Goal sbagliato, goal subito ed infatti un minuto dopo il Catania pareggia: sugli sviluppi di un corner Mbende fa da torre per Silvestri che da posizione defilata mette un cross teso al centro sul quale Curcio mette il piattone e deposita in rete battendo il portiere di casa Pane. Prima gioia stagionale per il numero 10 rossazzurro e Catania nuovamente in goal su azione dopo 7 gare di astinenza tra campionato e Coppa Italia.

Passano due minuti ed il Catania raddoppia. Ancora sugli sviluppi di un angolo la palla giunge a Capanni che serve in area Di Molfetta che, nel tentativo di andare al tiro, viene contrastato dal difensore Priola. Per il direttore di gara l’intervento è falloso e decreta così il calcio di rigore per il Catania. Sul dischetto di presenta Alessio Curcio che con un destro preciso spiazza il portiere e realizza la propria doppietta personale. Uno-due micidiale da parte del Catania e risultato ribaltato con un cinismo che non si vedeva da tempo in casa etnea. Dopo solo 60 secondi di recupero l’arbitro manda le squadre negli spogliatoi con il Catania in vantaggio nonostante un primo tempo giocato in maniera non proprio esaltante.

Alla ripresa del gioco si ripresentano in campo gli stessi 22 interpreti del primo tempo, ma poco dopo Giacomarro opera tre sostituzioni schierando la propria squadra con un più offensivo 3-4-3, cercando maggiore pericolosità in attacco. Lucarelli risponde subito dopo inserendo Esposito, Welbeck e Beleck per Biondi, Capanni e Curcio passando ad un modulo, il 3-5-2, che in fase di non possesso porta i rossazzurri a difendere con 5 uomini. Così per quasi tutto il secondo tempo si assiste ad una gara che si svolge interamente nella metà campo rossazzurra con il Picerno che sbatte ripetutamente contro il muro eretto dai giocatori del Catania a protezione della porta difesa da Furlan. Gli uomini di Giacomarro non riescono, infatti, a trovare varchi e Furlan non corre mai seri pericoli e sul finire della gara anche gli ingressi di Salandria e Mazzarani contribuiscono a mantenere alta la concentrazione e respingere ogni minimo attacco dei padroni di casa.

Al 95esimo, dopo i 5 minuti di recupero concessi dall’arbitro, Lucarelli esplode di gioia per una vittoria conseguita con il solito impegno e la solita grinta che questa squadra dimostra di possedere partita dopo partita.

Quest’oggi, poi, sono anche arrivate le reti che hanno riportato alla vittoria e che a segnare sia stato uno degli uomini d’attacco, Curcio, non fa che aumentare la fiducia nelle potenzialità dell’organico a disposizione di mister Lucarelli.

Catania che continua la striscia positiva di quattro gare senza perdere e che con la vittoria ottenuta quest’oggi mette una seria ipoteca sull’obiettivo minimo stagionale, ovvero la salvezza.

Adesso bisogna subito pensare al prossimo impegno previsto per domenica prossima nella sfida interna contro la Vibonese. I calabresi se la vedranno con una squadra che sta dimostrando di poter “rompere le scatole” un po’ a tutti così come vuole il suo tecnico, sempre più leader di questo gruppo, Cristiano Lucarelli.

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