Cronaca

Pista ciclabile, si dimette il direttore dei lavori. Il commento dell’assessore D’Agata

Catania. Come riportato da alcune testate giornalistiche, il direttore dei lavori della pista ciclabile sul lungomare di Catania, il geom. Carmelo Martelli, ha rassegnato le dimissioni. A causarle sarebbero le divergenze con i due consulenti esterni nominati dall’Amministrazione Comunale, in particolare sul cordolo di cemento previsto nel progetto iniziale che i due invece chiedono che sia realizzato in gomma. A tal proposito il comune di Catania ha diramato una nota con le dichiarazioni dell’assessore Rosario D’Agata sulla vicenda:

“Nei confronti di un Geometra, dipendente comunale che, in maniera assolutamente irrituale ha reso noto le proprie dimissioni nel corso di una seduta della Commissione consiliare Lavori pubblici, l’Amministrazione ha deciso di verificare i fatti e chiedere, se ne esistono le condizioni, l’apertura di un procedimento disciplinare”.

“I consulenti – ha detto D’Agata -, esperti di altissimo livello che operano a titolo gratuito, non hanno fatto altro che intervenire segnalando le criticità rivelate dal progetto in sede di esecuzione e riguardanti la sicurezza. I rilievi mossi dal Geometra nelle sue dimissioni sono stati giudicati  da altri tecnici esagerati e inopportuni: l’Amministrazione e i consulenti hanno infatti semplicemente indicato la necessità di accrescere la sicurezza allungando i cordoli e realizzandoli con materiali più idonei rispetto al cemento. Per tutti questi motivi si è deciso di procedere alla nomina di un nuovo direttore dei lavori e di chiedere l’apertura di un procedimento disciplinare nei confronti del Geometra per comprendere se esistano, in questa vicenda, eventuali altri profili riconducibili a resistenze o addirittura a incapacità. Va rilevato inoltre che l’Ufficio traffico urbano in altre occasioni ha messo in difficoltà il Comune di Catania e l’Amministrazione ha chiesto al direttore Pietro Belfiore di effettuare delle immediate verifiche sulla funzionalità complessiva dell’Utu. Si dovranno inoltre accertare eventuali responsabilità nella progettazione e nei vari processi amministrativi riguardanti questa vicenda”.

Questa vicenda potrebbe rallentare o addirittura bloccare il cantiere. In merito sulla pagina Facebook Lungomare Liberato è stato pubblicato un post in cui si annuncia, nel caso in cui la pista non fosse completa il primo maggio come previsto, una manifestazione in cui saranno chieste le dimissioni del sindaco di Catania Enzo Bianco.

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