Cronaca

PO FESR 2014-2020 Azione 6.1.1, cara Regione hai la volontà di un’azione pubblica di qualità?

 PO FESR 2014-2020 Azione 6.1.1 – “Realizzare le azioni previste nei piani di prevenzione e promuovere la diffusione di pratiche di compostaggio domestico e di comunità” ancora una opportunità mancata.
L’Associazione Italiana Compostaggio Sicilia e l’Associazione Rifiuti Zero Sicilia manifestano delusione e preoccupazione per gli sviluppi dell’avviso pubblico Azione 6.2.1 del PO FESR 2014-2020, approvato con D.D.G. n. 271 del 28/03/2019 dalla Regione Siciliana volto ad utilizzare oltre 16 milioni di euro, da molto tempo bloccati e finalmente rimessi a bando.
Con D.D.G. n.1611 del 06/12/2019, rettificato con D.D.G. n.103 del 13/02/2020, vengono approvati gli Elenchi delle “Istanze non ricevibili/non ammissibili” e delle “Istanze ammissibili”. Il 28/03/2020, con D.D.G n°252 viene pubblicata la “graduatoria definitiva delle Operazioni ammesse”, e a questo punto la sorpresa per i Comuni partecipanti e per le nostre associazioni è stata grande, ma soprattutto amara, infatti, è stato definitivamente
assegnato solo l’11,55% dei fondi a disposizione ed è stato escluso, per motivi non di merito, ben il 95% dei Comuni, già in fase di valutazione documentale e senza soccorso istruttorio. Questi numeri danno, purtroppo, la misura dell’ennesimo fallimento che si ripercuote sulle tasche dei cittadini onesti.
“Si è passati dall’entusiasmo con cui vedevamo la Sicilia come la prima regione italiana ad aver offerto supporto amministrativo ai 390 Comuni dell’isola con la pubblicazione degli “Schemi di Regolamenti destinati ai Comuni per la pratica di compostaggio domestico,
compostaggio locale o di prossimità e del compostaggio di comunità, alla mortificazione causata dai risultati”.
Ad affermarlo sono gli esponenti delle due associazioni che commentano l’amaro risultato.
Soltanto cinque dei novantotto progetti presentati sono risultati ammissibili.
Il risultato? Verranno impegnati soltanto 1,8 milioni di euro dei 16 milioni messi a bando.
L’Associazione Italiana Compostaggio Sicilia e l’Associazione Rifiuti Zero Sicilia hanno raccolto le lamentele e le denunce di tanti Amministratori che, amareggiati, ci chiedono se questo sia un segnale da interpretare come un cambio di rotta da parte dell’attuale Amministrazione regionale, forse intenzionata ad utilizzare solamente altri metodi per la gestione della frazione umida in Sicilia?
“Chiediamo al Presidente della Regione Musumeci e all’Assessore Pierobon, alla luce di questo “pasticcio” o comunque generale inefficienza che sta portando al congelamento di14 milioni di euro che potrebbero essere messi a disposizione dei Comuni subito, quali sono i tempi e le misure con cui si intende procedere?”

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