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Potenza-Catania 1-2: alla fine ha vinto il calcio giocato!

Una lunga giornata, iniziata con la notizia della vile e vigliacca aggressione nei confronti del direttore Lo Monaco e conclusa poi con un successo sul campo che può significare tanto.

Questo 27 novembre si ricorderà come il giorno in cui un gruppo di supporters rossazzurri hanno aggredito Lo Monaco (testata al volto con frattura del setto nasale) a bordo del traghetto che stava portando il Dirigente campano in Calabria per poi raggiungere la squadra a Potenza.

Saputa la notizia, la dirigenza etnea aveva deciso di ritornare in Sicilia e non disputare la gara in segno di protesta per quanto accaduto. Poi la decisione di rispondere alla violenza con il vero valore dello sport e cioè la disputa della gara e così la gara si è svolta regolarmente.

In ritardo di un quarto d’ora rispetto all’orario prefissato (l’inizio della gara è avvenuto infatti alle 15:15) Lucarelli ha scelto una formazione nuova rispetto alle ultime uscite con un modulo, il 4-4-2, che vedeva Di Piazza e Di Molfetta in attacco, Barisic e Biondi esterni di centrocampo con Bucolo e Llama centrali ed in difesa Noce-Silvestri coppia centrale con Calapai e Marchese sulle fasce e lo spagnolo Martinez confermato come portiere di Coppa.

Nel Potenza il tecnico Raffaele confermava il suo 3-4-3 con l’argentino Vuletich punta centrale, mentre Guida e Isgrò, autore delle reti realizzate dai padroni di casa nel match di campionato, partivano inizialmente in panchina.

Nei primi minuti di gioco le squadre cominciavano la fase di studio, ma si intuiva subito che lo schieramento voluto da Lucarelli consentiva al Catania di coprire bene tutte le zone del campo. Bucolo padroneggiava a centrocampo, mentre Biondi e Barisic correvano molto assistendo anche in fase di copertura Marchese e Calapai sulle rispettive fasce.

Al minuto numero 6, Marchese andava vicino al goal con una bella conclusione dal limite fuori di poco, mentre 5 minuti dopo era l’attaccante di casa Vuletich che di testa provava a rendersi pericoloso senza centrare lo specchio della porta.

Il ritmo della gara era alto nonostante si trattasse di un impegno infrasettimanale e la gara scorreva via piacevolmente.

Dopo un paio di tentativi rossazzurri con Di Molfetta e Barisic e qualche cartellino giallo estratto dall’arbitro per via di qualche contrasto più cattivo del dovuto, il Catania passava in vantaggio al 40esimo: su un lancio di Llama in area di rigore, Di Piazza controllava il pallone e provava a girarsi, ma veniva trattenuto dal difensore avversario.

Calcio di rigore che lo stesso Di Piazza trasformava portando in vantaggio i rossazzurri. Settima rete stagionale per il numero 9 etneo (autentica bestia nera del Potenza dopo le due reti realizzate lo scorso anno nei playoff) e Catania che chiudeva il primo tempo in vantaggio di una rete.

Ad inizio ripresa il Potenza si riversava subito in avanti alla ricerca del pareggio, ma il Catania chiudeva ogni spazio grazie anche alla buona intesa tra Noce e Silvestri.

Al 65esimo il tecnico del Potenza Raffaele si affidava ai cambi facendo entrare uomini di esperienza come Dettori e Franca e proprio l’attaccante brasiliano, appena 60 secondi dopo il suo ingresso, trovava il colpo di testa vincente per battere Martinez e realizzare il pareggio per i padroni di casa.

Lo stesso Franca era stato l’autore della rete del pareggio nella gara di andata dei playoff dello scorso anno e, così come Di Piazza, anche il 39enne brasiliano riesce a ripetersi anche in questa stagione.

Il Catania non si smarriva e appena tre minuti dopo trovava il nuovo vantaggio: bella discesa di Calapai sulla destra, ben servito da Bucolo, che crossava al centro, dove Biondi trovava l’incornata giusta che batteva Ioime.

Catania nuovamente in vantaggio e prima soddisfazione stagionale per il giovane Kevin Biondi che realizzava il primo goal tra i professionisti.

Da quel momento in poi il Catania abbassava il proprio baricentro a difesa del vantaggio, ricorrendo anche alle sostituzioni con Dall’Oglio, Catania e Curiale che rilevano Barisic, Di Molfetta e Di Piazza. Al 73esimo Martinez si superava deviando sopra la traversa un colpo di testa dello scatenato Franca, ma poi la difesa etnea non concedeva ulteriori occasioni agli avversari e così dopo 4 minuti di recupero l’arbitro fischiava la fine dell’incontro che sanciva la vittoria del Catania con il conseguente passaggio del turno, dove il Catania affronterà il Catanzaro.

Buona prestazione da parte degli uomini di Lucarelli che hanno interpretato al meglio la gara sapendo che solo la vittoria avrebbe permesso il passaggio del turno e con il giusto impegno e la giusta concentrazione, i rossazzurri hanno centrato l’obiettivo.

Da segnalare l’ottima prestazione dei giovani Noce e Biondi, tra i protagonisti della vittoria e la sicurezza tra i pali di Martinez che ancora una volta ha dimostrato di essere un dodicesimo più che affidabile.

Adesso si ritorna con la testa al campionato, sperando che dopo la lunga giornata di oggi si parli SOLO E SOLTANTO di calcio giocato!

La redazione de La Gazzetta Catanese esprime vicinanza e solidarietà al dimissionario direttore generale Pietro Lo Monaco per la vile aggressione ricevuta oggi.
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