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Pregiudicato arrestato per rapina

Nella tarda serata di ieri, personale dell’U.P.G.S.P. ha arrestato il pregiudicato V.P. (cl. 1993), per rapina, danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a P.U.

Intorno alle ore 23.00, la Sala Operativa diffondeva nota radio relativa ad una Fiat Uno che era stata appena rubata e che stava percorrendo alcune strade del rione Librino, informazione proveniente dall’apparato di rilevazione satellitare di cui era dotata la vettura. La volante di zona si poneva subito alla ricerca del veicolo in questione, intercettandolo frontalmente, in viale San Teodoro, grazie alle indicazioni contestualmente fornite dalla sala operativa, a sua volta in contatto con la ditta che gestisce il sistema di sorveglianza satellitare. Immediatamente la volante si poneva innanzi alla vettura che stava giungendo per sbarrarle la strada, ma il conducente, piuttosto che bloccarsi, la speronava frontalmente, continuando la corsa tallonata a vista dalla stessa volante incidentata. La rocambolesca corsa aveva termine presso la rotatoria spartitraffico di viale San Teodoro angolo viale Bummacaro, dove la Fiat Unoandava a impattare, ma il ladro, rimasto illeso, usciva velocemente dall’auto e continuava a fuggire appiedato lungo la discesa del viale San Teodoro. Tuttavia i due operatori non si facevano sorprendere, continuando l’inseguimento, prima in auto e poi appiedati, allorchè il malfattore entrava in un’area isolata, sterrata e con presenza di arbusti che costeggiava la strada. Finalmente gli agenti riuscivano a raggiungerlo, ma il ladro, con particolare veemenza, iniziava a sferrare contro di essi calci e pugni, colpendoli ripetutamente. Dopo non poche difficoltà, gli agenti riuscivano ad avere la meglio su di lui, bloccandolo ed ammanettandolo, riportando però entrambi contusioni varie. Il malfattore, identificato per il succitato V.P., veniva pertanto dichiarato in stato di arresto per lesioni e resistenza a P.U., danneggiamento dell’autovettura di servizio, nonché per rapina c.d. ”impropria”, per la violenza opposta per sottrarsi all’arresto e mantenere il possesso del bene trafugato. Gli veniva inoltre contestata la guida senza patente perché mai conseguita e la guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, essendosi rifiutato di sottoporsi al narcotest.

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