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Premio Posidone su immigrazione e informazione. Tanti i riconoscimenti assegnati durante la XXIII edizione

Posidone 2015 (2)

A cura di Ornella Fichera

Il Premio Posidone, nato nel 1993 a Fiumefreddo di Sicilia e quest’anno giunto alla XXIII edizione, viene conferito a persone, enti o strutture che si sono distinti in diversi ambiti per la professionalità ed il contributo alla crescita sociale, morale e culturale.

«Non un evento di passerella, ma un’occasione per condividere spunti di riflessione di tangibile e talvolta drammatica attualità» ha spiegato Nino Graziano Luca, direttore artistico della Rassegna mediterranea di Cultura ed Ambiente.
La consueta cerimonia di premiazione si è svolta ieri sera 2 agosto nel Teatro della Villa Comunale di Fiumefreddo: numerosi i momenti che l’hanno scandito, come il toccante ringraziamento dei ragazzi migranti della Corale Cara’s Free Spirit di Mineo, che sulle note dell’inno nazionale del Sudafrica e della popolare “We Are the World” hanno cantato per coloro che li hanno tratti in soccorso durante gli sbarchi in Sicilia.
Ad essere premiati in loro rappresentanza, il contrammiraglio della Marina Militare Nicola De Felice ed il colonnello dell’Aeronautica Militare 41° Stormo Sigonella Vincenzo Sicuso, che hanno ricevuto il Premio Posidone alla Speranza «per l’encomiabile lavoro svolto con straordinaria semplicità d’animo e dedizione».
Proprio la semplicità, intesa come virtù, è il valore celebrato da questa edizione del Posidone che ha visto premiata la Congregazione salesiana, nell’anno del Bicentenario della nascita di Don Bosco. A ritirare il Premio il Vicario del Rettore Maggiore Don Francesco Cereda, il quale ha sottolineato l’attualità eterna del messaggio educativo di Don Bosco.
Due i premi assegnati al mondo del giornalismo: ad Antonio Preziosi, editorialista del Tg2 e già direttore di diverse testate Rai, è andato il Premio Posidone al Giornalismo, per la passione esemplare e l’equilibrio umano spesi nel “fare informazione” a servizio degli italiani; a Barbara Capponi, giornalista volto noto del piccolo schermo, è stato assegnato invece il Premio Giornalismo televisivo, per la naturalezza, sobrietà, eleganza e competenza che la caratterizzano professionalmente e personalmente.
All’Istituto medico-psico-pedagogico “Lucia Mangano”, struttura d’eccellenza nel campo della riabilitazione, per l’accoglienza e il recupero funzionale dei diversamente abili, è invece andato il Premio per l’Impegno Sociale, ritirato dal presidente Corrado Labisi.
Ad allietare la serata, momenti di spettacolo con le passerelle di moda di Tatiana Lisi e Marzia Giselle Sapienza dell’Accademia Euromediterranea Harim, e gli abiti da sposa sartoriali del brand Luccia; applausi anche per le performance canore di Micaela e per l’esibizione di balli ottocenteschi ad opera del gruppo Harmonia Suave della Compagnia Nazionale di Danza Storica.

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