Cronaca

Privitera (INGV): “L’etna è attualmente come un malato in prognosi riservata”. Tre gli scenari possibili

CATANIA – Il direttore della sezione catanese dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania, Eugenio Privitera, è intervenuto pochi minuti fa in diretta allo speciale TG1 dedicato al terremoto che ha colpito la notte scorsa i comuni a nord della città di Catania

Tra le analisi, i servizi ed i collegamenti in diretta, spicca il collegamento con l’INGV di Catania: il direttore del centro, Eugenio Privitera, non ha voluto dare rassicurazioni. Ha parlato dell’Etna paragonandolo ad un malato in prognosi riservata, “serviranno giorni per capire come evolverà la situazione, ma gli scenari possibili al momento sono tre”. 

Quali sono i tre scenari a cui si riferisce? 

  1. L’eruzione terminerà a breve e si fermerà il fenomeno
  2. Si apriranno nuove fratture a quote più basse
  3. L’eruzione proseguirà cosi come è stata fino a questo momento

Chiaramente a spaventare di più è la seconda ipotesi: non è facilmente prevedibile l’eventuale zona di frattura, ne le possibili conseguenze. Tutte le autorità preposte sono ovviamente allertate ed il monitoraggio della situazione continua senza sosta. 

 

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