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Rapina a Catania: arrestato tossicodipendente di San Giovanni Galermo grazie alla complicità dei passanti

A cura di
Dario Milazzo.

Catania – È stato arrestato dagli uomini delle Volanti e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, posto agli arresti domiciliari, il rapinatore che nel pomeriggio di mercoledì 8 aprile ha messo a segno una rapina in un minimarket di via Ammiraglio Caracciolo.
Massimo Maria Mirenda, classe 1973, in verità di rapine ne ha commesse due: una consumata ai danni del negozio e una tentata ai danni di un rappresentante che si trovava all’interno dell’esercizio commerciale per motivi di lavoro.
Erano circa le 13.00 quando l’uomo, travisato con uno scaldacollo, facendo capire di essere armato ha fatto irruzione nel negozio arraffando dalla cassa gli 80 euro che vi ha trovato. Non soddisfatto del bottino, appena uscito dall’esercizio commerciale vi ha fatto rientro facendosi consegnare l’ulteriore somma di 25 euro che il titolare del negozio aveva addosso, infine ha minacciato un rappresentante di alimenti lì presente, per farsi consegnare anche da questi il denaro che aveva con se. Al rifiuto opposto dall’uomo, è nata una colluttazione che ha indotto il Mirenda a darsi alla fuga a bordo di uno scooter che aveva lasciato nei pressi.
Grazie alla prontezza di un passante, che è riuscito ad annotare la targa del motociclo, le Volanti intervenute sul posto sono state in grado di svolgere un breve accertamento che, in tempo reale, ha condotto al proprietario del mezzo e autore della rapina, pluripregiudicato per reati specifici e segnalato come tossicodipendente.
Dopo neanche un’ora dall’accaduto, gli agenti lo hanno rintracciato presso la sua abitazione di San Giovanni Galermo dove, dopo l’arresto e le formalità di rito, è stato ricondotto in regime di arresti domiciliari.

 

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