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Ricette estive siciliane: minestra di tenerumi

Mai sentito il detto: “conzala comu voi sempre cucuzza è”?

La zucchina infatti si presta a svariate cotture e pietanze mantenendo sempre il suo sapore delicato e le sue proprietà diuretiche e rinfrescanti essenziali nelle afose estati siciliane.

Oggi parliamo di una ricetta antichissima che tutte le nostre nonne conoscono ed apprezzano ma che negli anni sembra aver perso un po di spunto, oggi infatti per sfuggire alla calura estiva si preferisce optare verso pietanze fredde ma, come la saggezza popolare insegna, sarebbe preferibile scegliere piatti caldi come le minestre e meglio ancora se fatte con verdure di stagione.

 

 

 

La verdura in questione è la CUCUZZA LONGA, in italiano semplicemente zucchina bianca, caratterizzata dal colore verde molto chiaro e dalla lunghezza, questo ortaggio con forma affusolata spesso infatti supera il metro e forse per questo da alcuni viene chiamata anche zucchina serpente.

 

 

 

Le foglie e i germogli di questo ortaggio sono tenerissimi (da qui il nome siciliano tennarumi) e ricchissimi d’acqua, ottimi quindi per minestre e ricchi di sali minerali e sostanze nutritive a basso contenuto calorico.

 

 

 

Andiamo quindi alla preparazione…

 

 

Ingredienti per 4 persone:

200 grammi di spaghetti (va bene qualsiasi misura)

2 mazzi di tenerumi

mezza zucchina bianca (o intera se ne siete golosi)

3 patate

2 spicchi d’aglio

4 pomodori pelati (vanno bene sia freschi che in scatola)

bucce di caciocavallo

sale e pepe

olio extravergine d’oliva

 

Preparazione:

Iniziare lavando più volte in acqua le foglie togliendo i gambi e lasciando solo le parti tenere.

Tagliare a dadini non troppo piccoli la zucchina e le patate dopo averle pelate.

Spezzate gli spaghetti avvolgendoli in un panno e pressate il tutto con forza sul tavolo più volte (dopo averli sminuzzati grossolanamente potete aiutarvi anche con un mattarello) fino a far raggiungere ad ogni singolo pezzo la lunghezza di circa un centimetro e mezzo.

A questo punto iniziamo la cottura vera e propria mettendo sul fuoco (lento) una grossa pentola con due cucchiai d’olio e i due spicchi d’aglio tagliato a rondelline sottilissime, metteremo l’aglio intero se la nostra intenzione è di toglierlo. Quando l’aglio sarà dorato a dovere aggiungeremo i pomodori, le zucchine, una manciata di sale, i nostri tenerumi (interi) e due dita d’acqua e faremo cuocere con il coperchio e senza girare per circa 7 minuti.

A questo punto con un mestolo forato tiriamo fuori i tenerumi e dopo averli messi su un piatto o un tagliere aggiungiamo nella pentola acqua (quanto basta per una minestra brodosa), le patate e nuovamente i nostri tenerumi, dopo averli tagliati con un coltello, ravviviamo il fuoco e facciamo bollire il tutto fino a quando le patate non saranno quasi cotte, solo a questo punto aggiungeremo anche gli spaghetti sminuzzati.

Facciamo cuocere girando il tutto con un mestolo di tanto in tanto fino alla cottura della pasta, è importante spegnere il fuoco quando gli spaghetti saranno ancora bene al dente e a questo punto rimettere il coperchio e far riposare pochi minuti.

Togliendo il coperchio basterà aggiungere le bucce di caciocavallo tagliate a dadini molto piccoli, una spolverata di pepe e girare nuovamente il tutto…la nostra minestra è pronta da servire!

Questo piatto è ottimo da mangiare caldo (si suda solo ad immaginarlo lo so, ma la sensazione sparisce dopo la seconda cucchiaiata) ma è altrettanto buono consumato freddo, infatti si conserva benissimo in frigo e al ritorno dal mare, lasciato intiepidire nei piatti per qualche minuto, non perde nessuno dei suoi aromi.

Cari siciliani doc o aspiranti tali non resta che augurarvi buon appetito!

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