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Rieti-Catania 0-1: rossazzurri finalmente belli e vincenti!

Un bel Catania vince e convince a Rieti dopo 90 minuti giocati molto bene nonostante le decisioni arbitrali poco favorevoli.

Sottil conferma l’undici che ha battuto domenica scorsa la Cavese, eccezion fatta per Biagianti e Calapai che rimpiazzano rispettivamente Angiulli e l’infortunato Baraye, per dare continuità al 4-3-3, modulo che consente a Ciccio Lodi di tornare in regia.

Sin dall’inizio s’intuisce che il Catania vuole fare la partita e il dinamismo di Marotta e Manneh consente ai rossazzurri di stare stabilmente nella metà campo difesa dal Rieti.

Proprio su uno spunto di Manneh all’ottavo minuto, Curiale sfiora il vantaggio mandando di poco a lato con una deviazione sotto porta.

Pochi minuti dopo un cross di Calapai dalla destra costringe il portiere di casa ad un intervento non semplice salvando il pallone proprio sulla linea di porta.

Dopo aver collezionato diversi calci d’angolo per la costante pressione offensiva, il Catania trova il vantaggio al 38esimo con Curiale che spinge in rete un pallonetto di Manneh, bravo in acrobazia a scavalcare il portiere.

Per l’arbitro, però, lo stacco di Curiale é falloso e quindi la rete viene annullata. Decisione non chiara da parte del direttore di gara con conseguenti proteste del bomber rossazzurro, ma il Catania non si perde d’animo e continua ad insistere in attacco con la sensazione che il tridente d’attacco Manneh-Curiale-Marotta può essere la formula giusta per risolvere i problemi offensivi del Catania mostrati fino a qualche settimana fa.

Dopo un solo minuto di recupero l’arbitro Miele manda tutti negli spogliatoi dove resta Silvestri, uscito zoppicante per un brutto fallo subito dall’attaccante del Rieti Gondo.

Ad inizio ripresa, quindi, c’è Esposito in difesa a sostituire l’infortunato Silvestri ma il leitmotiv della gara non cambia con il Catania riversato nella metà campo avversaria.

Al 51esimo sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Lodi, Esposito svetta di testa ma il suo tiro viene deviato con la mano dal difensore Delli Carri, ma anche in questo caso la decisione del direttore di gara è contraria e il gioco continua senza nessuna sanzione.

Pochi minuti dopo è il Rieti a rendersi pericoloso con un incursione in area di Vasileiou deviata da Aya.

Sottil ricorre ai cambi inserendo Llama ed Angiulli per Curiale e Rizzo e così Marotta torna a fare l’attaccante centrale mentre Manneh si sposta a sinistra lasciando la fascia destra a Llama.

Proprio l’argentino, dopo una bella azione, prova la conclusione da fuori area, ma il suo sinistro termina di poco a lato.

Al 74esimo la grande occasione per il Rieti: discesa sulla destra di Gondo, palla al centro per Maistro che s’inserisce tra Aya e Calapai colpendo a botta sicura, ma la palla si stampa sulla traversa.

I padroni di casa prendono fiducia ma dopo appena 5 minuti il Catania sblocca il punteggio: Calapai riceve palla a centrocampo e corre verso la porta avversaria e, dopo aver superato in velocità un paio di difensori, lascia partire un destro potente che batte il portiere avversario! Catania in vantaggio per la gioia dei quasi cento tifosi giunti nel Lazio per sostenere la propria squadra.

Nei restanti 9 minuti di gioco più i 4 di recupero assegnati dall’arbitro gli uomini di Sottil gestiscono bene il possesso palla e al triplice fischio del direttore di gara il Catania torna a vincere in trasferta.

Vittoria molto importante per i rossazzurri che consente di rosicchiare 2 punti alla capolista JuveStabia e mantenere la scia del Trapani, vittorioso ieri nel big match contro il Catanzaro.

Oltre i tre punti va rimarcato come il gioco dei rossazzurri è stato molto più brillante delle ultime trasferte e che per la quarta partita consecutiva la porta di Pisseri è rimasta inviolata. Adesso si rientra a Torre del Grifo per preparare la partita interna di domenica prossima contro il Monopoli.

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