Politica

Rifiuti, Cgil, Cisl e Ugl”Dal sindaco positiva apertura al dialogo, ma non basta!

Riceviamo e pubblichiamo integralmente

Dopo la riunione di ieri tra sindacati, associazioni di categoria, docenti universitari e amministrazione comunale di Catania, sulla questione legata alla pulizia e al decoro della città, si registra la reazione di Cgil, Cisl e Ugl. “Avevamo accolto positivamente l’apertura del sindaco, che ringraziamo, a un dialogo su temi così importanti per un contesto cittadino, come il nostro, che ha certamente bisogno dell’unione di tante forze per ritornare a emergere – dicono Giacomo Rota, Maurizio Attanasio e Giovanni Musumeci. Purtroppo, ancora una volta, abbiamo dovuto constatare come un tavolo che avevamo chiesto per lo studio e il confronto per la ricerca di soluzioni e idee utili, anche per una concreta lotta all’evasione della Tari, sia diventato un momento dedicato al mero rilascio di informative e comunicazioni, entrando anche nel merito tecnico della gara. Riguardo a ciò, ribadiamo ancora una volta la massima fiducia sui tecnici comunali e nell’attività di vigilanza dell’Anac sulla gara. Da parte nostra, pur riconoscendo che la convocazione da noi auspicata sia arrivata stavolta, in tempi brevissimi, non possiamo che ribadire nuovamente la necessità di un cambio di passo incisivo affinché si possa ragionare seriamente, non solo sulle modifiche al piano di intervento e al bando per la raccolta dei rifiuti, ma sull’emergenza decoro urbano, sull’attenzione verso le aree periferiche e principalmente sulla capacità di riscossione della tariffa rifiuti – sottolineano Rota, Attanasio e Musumeci. Riteniamo importante anche che si parli della costruzione di un modello di economia circolare dei rifiuti, che superi il concetto di fine vita della materia e produca gettito economico da reinvestire nell’abbattimento dei costi del servizio e, quindi, della tariffa. A tal proposito, ribadiamo la nostra contrarietà a qualsiasi meccanismo che possa condurre ad un ulteriore aumento della tariffa, poichè già l’anno scorso è stata soggetta ad un incremento inopinato del 14% a fronte di un servizio reso non di adeguata qualità. Attendiamo di conoscere quali forme di lotta all’evasione intende portare avanti l’amministrazione comunale, in special modo, con quali modalità intende regolarizzare il pregresso evaso e come intende affrontare i casi di eventuali evasori non colpevoli. Richiediamo un ulteriore incontro, dove si possa finalmente affrontare la complessa problematica del decoro urbano della città che porti non solo a migliorare il servizio ma anche alla lotta all’evasione e all’abbassamento della Tari – concludono i segretari.”

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