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S.C Adrano vittoria sofferta con Fortitudo Me. nello spareggio salvezza

Terza vittoria di fila della squadra di coach Bonanno con sorpasso (virtuale) sulla Fortitudo Me e reale sull’Orlandina Lab, peccato non aver ribaltato la differenza canestri!

Terza partita a conclusione di una settimana di fuoco dove era vietato fare passi falsi pena la probabile retrocessione diretta: missione compiuta per la Distefano Trasporti rinforzata dagli innesti di Abdul-Ampomah e dal ritorno di bomber Leanza.

La posta in palio sicuramente ha condizionato la partita trasformando in certi frangenti il pallone da basket in una palla medicinale.

Adrano punta come al solito sulla predominanza fisica di Abdul ma la Fortitudo dimostra di saper ferire nel pitturato con Di Nezza e soprattutto con Mazzullo autore di 7 punti del primo break esterno (11-3). Lo Sporting Club allora cambia Leanza per Dario Bascetta e come spesso accade la scelta frutta il pareggio a quota 11, frutto di un assist per Ampomah, e un canestro in penetrazione, al quale si somma un gioco di 4 punti di Abdul. Messina riscappa avanti con Incitti da tre e Bianchi dall’angolo. Così Adrano comincia a pressare a tutto campo, protagonista il piccolo Ricceri che mette 5 punti di fila. Ritmi frenetici conditi da moltissimi errori: è ancora il duo Abdul-Ampomah a regalare il 21-16 di fine quarto.

Il break Adranita si allarga anche grazie ad una tripla di Edwards e ad una penetrazione di Mauro Bascetta 30-20. La partita è frenetica, Messina s’innervosisce ed è sanzionata col fallo tecnico all’allenatore Cavalieri reo di aver contestato un fallo di sfondamento fischiato a Incitti, il quale però si riscatta poco dopo ad aprire la lenta rimonta ospite agevolata dall’Adrano che tira da tre anziché sfruttare il bonus e le penetrazioni a canestro: Barlassina ringrazia con 5 punti filati (8 prima della pausa lunga) così come Bellomo, playmaker ordinato, bravo quando decide di prendersi la responsabilità dell’attacco (7 punti di cui 5 dalla linea della carità) che valgono oro per i suoi. Damiano Russo segna allo scadere il preziosissimo  44-40 per i locali.

Il terzo quarto si apre ancora con Barlassina protagonista di una stoppata a Dario Bascetta e di un’entrata in secondo tempo a canestro; Bellomo colpisce ancora da due, Lanza sorpassa; Leanza comincia a dimostrare che quando il gioco si fa duro lui comincia a giocare, coadiuvato anche dal lesto Ricceri che gli procura un’assist al bacio direttamente dalla rimessa. Più che una partita sembra una “corrida” De Simone finalizza un contropiede. Poi Mauro Bascetta firma uno stoppone su Bellomo. Incitti segna dalla linea della carità risposto da Abdul 56-55 fine terzo quarto.

 Ampomah apre l’ultimo quarto con  un “and one” di prepotenza. Incitti colpisce ancora da sotto, Mauro esagera in difesa beccandosi un tecnico, immediatamente riscattato con un’assist per Leanza. Barlassina segna in entrata su Abdul, il quale però serve un’assist fondamentale per la tripla di Leanza che induce a chiamare time-out Fortitudo Messina. Dalla bagarre improduttiva esce Bellomo con un 2+1 su Mauro Bascetta. Leanza in versione “Alberto Tomba” segna in slalom-penetrazione. Ancora Bellomo segna da tre; replica Abdul per il controsorpasso; Bellomo caldissimo segna ancora dalla distanza. Per fortuna Leanza continua nelle sue entrate provvidenziali. Ma è Dario Bascetta a prendersi un fallo a rimbalzo d’attacco convertito in due liberi che valgono oro +4 a -2.08 dal termine. Di Nezza va a canestro dopo un’assurda palla persa locale. Leanza fa 2/4 ai liberi, intramezzati da un importantissimo rimbalzo difensivo. Il +4 a -32 secondi è rassicurante per l’esito della partita, specie quando il ferro sputa il tiro dalla lunga di Lanza. Peccato solo 1 libero di Ampomah sia riuscito ad allargare il gap finale 75-70 non bastevole per ribaltare la differenza canestri negli scontri diretti.

Top scorers: Abdul 22pt, seguito da Leanza 17 , Ampomah 11, Edwards 7; nella Fortitudo Messina, Bellomo 14, Barlassina 12, Incitti 11, Lanza 10.

Per L’Adrano prossima partita in trasferta ad Acireale dove  potrà giocare con una maggiore consapevolezza dei propri mezzi.

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