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S. Giovanni Galermo ricorda il giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla mafia nell’85, con la proiezione del film “Fortapasc” a lui dedicato

A cura di Ornella Fichera

Giancarlo Siani era un giovane napoletano, giornalista della redazione de Il Mattino di Torre Annunziata. Occupandosi di cronaca nera e di omicidi di camorra, Siani comincia a indagare sulle alleanze dei camorristi annunziatesi con i reggenti di altri clan della Campania, scoprendo vaste aree di corruzione e intrighi tra politici e criminalità organizzata. Giancarlo Siani viene assassinato il 23 settembre del 1985, solo due mesi dopo l’agguato mafioso in cui morirono il commissario Beppe Montana, il vicequestore Ninni Cassarà e l’agente Roberto Antiochia.
Sabato 4 luglio San Giovanni Galermo ricorderà la figura del giornalista assassinato con il film “Fortapasc” di Marco Risi dedicato alla sua memoria, che sarà proiettato in piazza Montana alle ore 20:30.
All’evento, organizzato dal Coordinamento catanese di Libera, Associazioni, Nomi e numeri contro le mafie, con il patrocinio del Comune di Catania, interverranno il sindaco di Catania Enzo Bianco e l’assessore alla Legalità Rosario D’Agata.
La proiezione del film è a cura della Cinemovel Foundation – “Libero Cinema in Libera Terra”- presieduta da Ettore Scola, e sarà preceduto dallo spettacolo “Mafia Liquida”.
Piazza Montana, luogo simbolo in cui avrà luogo la proiezione del film, è ubicata in una delle aree svantaggiate di S. Giovanni Galermo, recentemente riqualificata dal Comune di Catania grazie all’opera dell’architetto Aurelio Cantone e recentemente dedicata alla memoria del commissario, nel corso di una cerimonia che ha visto, a fianco al sindaco Bianco, anche la presenza del Capo della Polizia Alessandro Pansa.
Altre iniziative per il Trentennale sono previste a Catania.

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