Cronaca

Sacerdote rapinato alla fine della celebrazione, interviene poliziotto fuori servizio

un milione di euro per completare il restauro dell'ex convento dei padri Crociferi

Catania. Non c’è pace nemmeno per i sacerdoti a Catania, vittime di numerose richieste di denaro che spesso sono costretti a “donare”, come è accaduto ieri in una chiesa di via Crociferi al termine di una celebrazione. Un uomo e una donna sono rimasti in chiesa avvicinando il sacerdote, ma non per una richiesta spirituale. Volevano un’offerta. Il prete ha quindi preso del pane da condividere con loro, ma i due hanno preteso dei soldi. Al rifiuto del sacerdote, Antonio Miraglia (classe ’73) e Grazia Nicolosi (classe ’72) hanno aggredito l’uomo, sottraendogli dalla tasca dell’abito talare 65 euro, per poi lasciare la chiesa inseguiti dal sacerdote che urlava contro di loro. Proprio queste urla hanno attirato l’attenzione di un agente di polizia fuori servizio che, compresa la situazione, è riuscito a bloccare Miraglia e a lanciare l’allarme ai colleghi. Sul posto sono giunti sul posto gli agenti in moto della Polizia di Stato che hanno ammanettato Miraglia e Nicolosi, nel frattempo ritornata indietro dal marito.

In Questura, entrambi sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza, in attesa del giudizio per direttissima.

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