Politica

San Giovanni La Punta. Attivato lo Sportello territoriale per “La tutela degli onesti”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Attivo lo Sportello territoriale per “La tutela degli onesti”, al palazzo municipale di piazza Europa, costituito ai sensi della Legge n° 3 del 27/01/2012, ha lo scopo di gestire i procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore. Negli ultimi anni è frequente il fenomeno di famiglie e aziende che dopo aver costruito un normale percorso di indebitamento, convinti di poter pagare i debiti assunti, a causa di un evento non riconducibile alla loro volontà, subiscono una contrazione del reddito e non sono più in grado di fare fronte agli impegni assunti.
“Il Comune puntese ha aderito all’iniziativa portata avanti dall’assessore alle Pari Opportunità e Legalità, Giovanna Scalia, consapevole di poter dare un aiuto concreto a chi si trova ad affrontare l’impossibilità di estinguere un debito- spiega il Sindaco Antonino Bellia- Il nostro compito sarà quello di accoglierli dopo di che sarà l’ufficio centrale di Acireale a valutare le istanze e trovare le soluzioni possibili per un nuovo assetto del debito ed uscire dalla condizione di indebitamento”.
I cittadini possono recarsi all’Ufficio contenzioso del Comune, nelle giornate di ricevimento ed esporre i loro problemi quali l’incapacità di estinguere un mutuo o una rateizzazione.
Gli ambiti di intervento dell’OCC sono molteplici e riguardano problematiche con Riscossione Sicilia, con le finanziarie, con le banche. Le famiglie o le aziende che si sono trovate in una situazione di insostenibilità dei debiti per cause non prevedibili potranno rivolgersi allo sportello.
Alla conferenza stampa di presentazione erano presenti, oltre al primo cittadino puntese, il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, comune capofila, l’assessore puntese alle Pari opportunità e Legalità, Giovanna Scalia, Giuseppe Trovato referente OCC per la rete dei Comuni e il referente dello sportello puntese, Mario D’Arrigo.

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