Politica

San Giuseppe La Rena. Ex foresteria? “Un problema già segnalato in passato”

Riceviamo e pubblichiamo integralmente.

Per quanto drammatica, la notizia del cadavere ritrovato ieri nell’ex foresteria di via San Giuseppe La Rena a Catania non sorprende quasi nessuno. Da tempo segnaliamo l’emergenza sociale che si vive a pochi passi dal Faro Biscari e riguarda decine di persone. Come presidente della commissione comunale al Patrimonio il sottoscritto Salvatore Tomarchio, lo scorso marzo, si è fatto portavoce di una seduta itinerante effettuata proprio all’interno dell’edificio tra via San Giuseppe La Rena e l’Asse dei Servizi. Un immobile comunale che, senza controlli e piani di rivalutazione, si era trasformato in un “hotel per disperati” con i suoi occupanti che vivevano in condizioni di estrema povertà e in una situazione igienico sanitaria allarmante. Richieste di intervento e appelli della commissione sono puntualmente caduti nel vuoto ed ora abbiamo per le mani uno scenario drammatico che va a braccetto con il campo rom dall’altra parte della strada: altro sito che necessita dell’urgente intervento delle istituzioni politiche e sociali. In attesa che la polizia faccia piena luce su questo triste episodio è fondamentale adoperarsi affinché questi mondi paralleli vengono eliminati e gli occupanti accolti in strutture dignitose. Dedalo di nascondigli, a pochi passi dal centro cittadino, dove si trovano lettini, bacinelle per curare un minimo l’igiene personale, vecchi stracci, materassi e resti di cibo. Senso controlli e così esposta, l’ex foresteria, nonostante la morte dell’uomo, tornerà in poco tempo a ripopolarsi di disperati che non hanno altro posto dove andare. Abbandonarli al loro destino vorrebbe dire rischiare di trovarsi di fronte ad altre tragedie legate alla povertà e all’emarginazione.

Salvatore Tomarchio
Presidente commissione comunale tributi

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